Palermo Pride 2026, migliaia in corteo per le vie della città: “Liberiamo il desiderio”

Migliaia di persone stanno partecipando al Palermo Pride 2026, la tradizionale manifestazione dedicata ai diritti della comunità LGBTQIA+ che ogni anno richiama nel capoluogo siciliano cittadini, famiglie e turisti provenienti da diverse parti d’Italia.

Un lungo corteo colorato ha preso il via alle 17 da via Roma, all’angolo con corso Vittorio Emanuele, attraversando il centro cittadino in direzione dei Cantieri Culturali alla Zisa, punto di arrivo della manifestazione e sede degli eventi conclusivi della giornata.

Un corteo tra musica, famiglie e inclusione

Ad aprire la parata sono state alcune ragazze in moto, seguite da un gruppo di persone con disabilità in carrozzina, simbolo di una manifestazione che punta a valorizzare inclusione e partecipazione.

Tra i partecipanti numerose famiglie con bambini, gruppi di giovani e associazioni provenienti da tutta la Sicilia. Non sono mancate le tradizionali bandiere arcobaleno, accanto a quelle palestinesi esibite da alcuni manifestanti.

Sui sei carri previsti dall’organizzazione, decine di persone hanno animato il corteo tra musica e balli, con brani pop e hit internazionali, tra cui quelli di Lady Gaga, da sempre considerata un’icona dalla comunità LGBTQIA+.

Lo slogan: “Liberiamo il desiderio”

“Liberiamo il desiderio” è il tema scelto per l’edizione 2026 del Pride palermitano.

Secondo gli organizzatori, lo slogan rappresenta al tempo stesso una rivendicazione politica e sociale e un invito alla collettività a promuovere una società più aperta e inclusiva.

«Liberiamo il desiderio è un’esortazione, una rivendicazione ma anche un impegno quotidiano e un invito rivolto alla città», spiegano gli organizzatori. Al centro della manifestazione vi sono anche temi politici e legislativi che riguardano i diritti della comunità LGBTQIA+.

Tra le questioni richiamate dagli organizzatori figurano il contrasto alle politiche del Governo nazionale in materia di diritti civili e la contestazione della legge approvata nel 2024 che ha esteso la punibilità della gestazione per altri anche ai casi realizzati all’estero.

Il Pride si conferma così non soltanto un momento di festa e visibilità, ma anche un’occasione di mobilitazione e confronto sui temi dell’uguaglianza e dei diritti.

Madrine e ospiti dell’edizione 2026

A fare da madrine alla manifestazione sono la cantautrice e pianista palermitana Giulia Mei e la band Queen of Saba, protagoniste degli appuntamenti previsti nel corso della giornata.

In serata, all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa, sarà allestito un palco per spettacoli, musica e interventi delle associazioni coinvolte.

Presenti le istituzioni cittadine

Alla partenza del corteo è stata annunciata anche la presenza del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, insieme all’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli. L’amministrazione comunale ha confermato anche per quest’anno il patrocinio alla manifestazione, ormai diventata uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate palermitana. Il corteo attraversa alcune delle principali arterie del centro cittadino: via Roma, via Cavour, piazza Verdi, via Pignatelli Aragona, piazza San Francesco di Paola, piazza Amendola, via Sammartino, via Dante e piazza Principe di Camporeale, fino all’arrivo alla Zisa.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, le strade interessate dal passaggio della parata sono state temporaneamente chiuse al traffico veicolare.

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