Palermo, notte di festa al Barbera: 2-0 al Bari con Le Douaron e Gomes

 

Il Palermo continua a correre. Nell’anticipo della quarta giornata di Serie B i rosanero superano il Bari con un convincente 2-0, grazie ai gol di Le Douaron e Gomes, conquistando la seconda vittoria consecutiva dopo il successo esterno contro il Sudtirol. Una partita che ha confermato la solidità della squadra di Inzaghi e l’entusiasmo crescente di una piazza che si è presentata ancora una volta in massa: oltre 32mila i tifosi sugli spalti del “Renzo Barbera”.

Primo tempo equilibrato

La gara si apre con ritmi discreti ma poche vere occasioni. Il Palermo prova a farsi vedere con Brunori e Palumbo, mentre il Bari risponde con Moncini e Castrovilli, senza però impensierire più di tanto Pigliacelli. La sensazione è quella di due squadre attente a non scoprirsi, che faticano a trovare la giocata giusta negli ultimi metri. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con i rosanero comunque più propositivi.

L’ingresso decisivo di Le Douaron

Nella ripresa il copione sembra lo stesso, con qualche errore di troppo da entrambe le parti. A cambiare la storia della partita è però il cambio di Inzaghi: al 71’ fuori Brunori, dentro Le Douaron. Una mossa che paga subito. Al 76’, infatti, l’attaccante francese approfitta di un rimpallo e con un guizzo firma l’1-0, facendo esplodere il Barbera. È la scintilla che accende definitivamente i tifosi rosanero, pronti a spingere la squadra fino alla fine.

Gomes chiude i conti

Il Bari prova a reagire con i cambi di Caserta, ma senza trovare sbocchi concreti contro la difesa organizzata del Palermo. Nel recupero arriva la sentenza definitiva: Gomes, appena entrato al posto di Palumbo, si inserisce con decisione e trova il gol del 2-0 che chiude la partita. Un sigillo che trasforma la vittoria in trionfo, regalando al pubblico palermitano un finale di serata da ricordare.

Con questo successo il Palermo sale a quota 7 punti, confermando di avere tutte le carte in regola per puntare alle zone alte della classifica. Inzaghi può sorridere: la sua squadra mostra compattezza, sa soffrire e sfrutta le armi della panchina, come dimostrato dai gol dei subentrati. Adesso testa alla Coppa Italia: martedì i rosanero saranno di scena contro l’Udinese, in un test importante anche in chiave futura.

Katia Virzì: Sono Cono Katia Virzì, ho 34 anni e sono una giornalista pubblicista iscritta all’Albo dal 2020. La mia passione per la scrittura nasce fin dall’infanzia e, con il tempo, si è trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare e analizzare la realtà. Amo il calcio, la musica e tutto ciò che è espressione artistica. Interessi che mi permettono di unire sport e cultura a uno sguardo attento sulle storie, sulle persone e sulle emozioni che le attraversano. Il mio modo di scrivere è diretto e sensibile, con una particolare attenzione ai dettagli e al contesto. Nel mio percorso giornalistico ho sviluppato una forte inclinazione per l’informazione sportiva e culturale, seguendo eventi, approfondimenti e interviste, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti chiari, autentici e coinvolgenti. Credo in un giornalismo capace di raccontare non solo i fatti, ma anche ciò che li rende significativi.