Palermo, maxi sequestro di pesce congelato scaduto: oltre 12 tonnellate di dentice

Palermo, maxi sequestro di pesce congelato scaduto: oltre 12 tonnellate di dentice

Operazione della Guardia Costiera in uno stabilimento ittico: prodotto destinato alla ristorazione

Maxi sequestro nel Palermitano nell’ambito dei controlli sulla filiera dei prodotti della pesca. I militari del 12° Centro Controllo Area Pesca della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Palermo hanno sequestrato oltre 12 tonnellate di dentice atlantico congelato con il Termine Minimo di Conservazione (TMC) ormai scaduto. L’intervento è scattato durante un’attività ispettiva condotta presso uno stabilimento di produzione e lavorazione di prodotti ittici dell’area metropolitana di Palermo.

Trovati 12 mila chili di dentice nelle celle frigorifere

I controlli hanno riguardato le celle frigorifere dello stabilimento, mantenute a temperature comprese tra -18 e -20 gradi. All’interno sono stati rinvenuti oltre 12.000 chilogrammi di dentice atlantico congelato che, secondo gli accertamenti effettuati, aveva superato il termine minimo di conservazione previsto. Il prodotto era pronto per essere immesso sul mercato provinciale, in particolare nel circuito della ristorazione.

Contestata la violazione delle procedure HACCP

A seguito delle verifiche, al titolare dell’attività è stata contestata la mancata applicazione delle procedure previste dal piano di autocontrollo HACCP, il sistema obbligatorio che consente di garantire la corretta gestione della sicurezza alimentare. Per la violazione è stata applicata una sanzione amministrativa di 2 mila euro.

Il pesce sarà distrutto: “Non idoneo al consumo umano”

L’intero quantitativo di prodotto ittico è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai sensi dell’articolo 13 della legge 689/1981. Dopo gli accertamenti, il dentice congelato è stato giudicato non idoneo al consumo umano e sarà avviato alla distruzione. L’operazione rientra nel programma di vigilanza della Guardia Costiera sulla filiera della pesca, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare, tracciabilità e corretta conservazione dei prodotti ittici.

Le attività di controllo proseguiranno su tutto il territorio provinciale per contrastare eventuali irregolarità e garantire la tutela dei consumatori, soprattutto in un settore delicato come quello della commercializzazione degli alimenti destinati al consumo.

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