Palermo, maxi piano per la rete idrica: 50mln per ridurre le perdite nelle condotte

Un intervento strutturale senza precedenti punta a cambiare il volto della rete idrica di Palermo. Sono partiti i lavori per il rinnovo delle principali condotte di alimentazione e per la riorganizzazione dei sistemi di distribuzione cittadini, in un progetto del valore complessivo di circa 50 milioni di euro finanziati attraverso il Pnrr. L’obiettivo è duplice: ridurre drasticamente le perdite d’acqua e garantire una gestione più efficiente e continua del servizio.

Il progetto: 20 chilometri di rete da rigenerare

Il piano riguarda circa 20 chilometri di tubazioni e coinvolge le principali infrastrutture di alimentazione della città, comprese le reti dei distretti “destra Oreto”, Brancaccio, Giardini e Bonagia. Gli interventi interesseranno anche le condotte che collegano gli storici serbatoi di San Ciro e Altarello, nodi fondamentali per la distribuzione idrica urbana.

Si tratta di un riordino complessivo del sistema, pensato per rendere più stabile e controllato il flusso dell’acqua verso le utenze cittadine.

La tecnologia del relining: lavori senza grandi scavi


Uno degli aspetti più innovativi del progetto è l’utilizzo della tecnica del “relining”, che consente di risanare le vecchie condotte inserendo nuove tubazioni flessibili all’interno di quelle esistenti.

Molte delle infrastrutture interessate sono in funzione da oltre 120 anni e presentano un livello di usura elevato. Con questa metodologia, gli scavi saranno limitati esclusivamente ai punti di ingresso e di estrazione delle nuove tubazioni, riducendo in modo significativo l’impatto su viabilità e traffico cittadino.

L’obiettivo: meno perdite e servizio continuo

Secondo le stime tecniche, il progetto dovrebbe portare a una riduzione delle perdite idriche fino al 62%. Un risultato considerato strategico in un contesto urbano che, ancora oggi, in alcune aree soffre la turnazione dell’acqua.

L’intervento punta inoltre a garantire un obiettivo ambizioso: l’erogazione idrica h24 nelle zone interessate, superando progressivamente le attuali criticità della rete.

Una Control Room per il monitoraggio in tempo reale

Accanto al rinnovamento delle condotte, è prevista la realizzazione di una Control Room dedicata al monitoraggio dell’intera rete idrica. La struttura sarà operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette, e raccoglierà dati su consumi, pressioni e possibili perdite.

Questo sistema permetterà di intervenire rapidamente in caso di anomalie, ottimizzare le attività di manutenzione e migliorare la gestione operativa della rete.

Smart meter e gestione digitale delle utenze


Il progetto si completa con l’introduzione di contatori intelligenti dotati di valvole per l’apertura e la chiusura a distanza. Attraverso la Control Room sarà possibile intervenire direttamente sulle utenze, anche in caso di morosità, senza necessità di interventi fisici sul posto.

Un passo che segna una progressiva digitalizzazione della rete idrica, con l’obiettivo di renderla più efficiente, controllata e sostenibile.

Un investimento strategico per la città

Il piano rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti degli ultimi anni per Palermo. L’integrazione tra nuove tecnologie, monitoraggio digitale e riqualificazione delle reti storiche punta a ridurre sprechi e inefficienze, migliorando al tempo stesso la qualità del servizio per i cittadini.

Un progetto che guarda al futuro della gestione dell’acqua come risorsa sempre più preziosa e strategica per le città.

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