Il Palermo si prepara alla sfida contro la Sampdoria, in programma domani sera alle 20.30 al Renzo Barbera, valida per la terza giornata del campionato di Serie B. Alla vigilia della gara, il tecnico rosanero Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa al Palermo CFA di Torretta, facendo il punto sul momento della squadra e sulle scelte in vista della partita.
«Sono molto contento, guardo le cose positive: da 60 anni non partivamo così. Noi sappiamo dove dobbiamo migliorare e ringrazio gli undici che l’altra sera ho messo, erano undici giocatori che non avevano mai fatto una partita intera. Abbiamo preso due gol perché eravamo stanchi e non avevamo condizione. È una squadra forte, siamo molto felici e dobbiamo dare continuità. Domani sarà una partita difficile, temo la Samp: ha preso giocatori forti e lotterà per i primi posti. Ci vorrà il miglior Palermo».
Tra i giocatori più discussi c’è anche Dennis Johnsen, protagonista di un ottimo avvio di stagione: «Con Johnsen è da quando l’abbiamo preso che provo a spiegargli che è un giocatore che dovrebbe giocare in una big italiana. Se non ci gioca è per colpa del suo estro. Deve evitare queste cose vicino alla nostra area, ma lui è migliorato molto. Quest’anno ha già fatto tre gol e due assist, può migliorare ancora molto. Io cerco di farli rendere al meglio e capire dove devono migliorare».
Inzaghi ha poi parlato delle possibili scelte di formazione e della concorrenza interna: «Dubbi? Ne ho e devono essere bravi loro a mettermi in difficoltà. Nel calcio di oggi si giocano due partite e non esistono titolari e riserve. I cambi ci determinano le gare e farò alcune scelte anche in base ai cambi. I cinque cambi ti cambiano la partita e noi dobbiamo cercare di essere forti. Speriamo che i giocatori dimostrino quello che noi abbiamo in testa».
Il tecnico ha analizzato anche la gestione delle partite: «Nella gestione delle partite in alcuni momenti siamo stati bravi, in altri dobbiamo migliorare. Io non speravo di essere perfetto, ma di vincerle, di vedere l’atteggiamento della squadra. Questa squadra può solo migliorare. Abbiamo giocatori che sono arrivati dopo e che cerco di far giocare per fargli trovare la condizione. L’entusiasmo sarà fondamentale per le vittorie».
L’obiettivo resta quello di crescere partita dopo partita: «Questa squadra deve migliorare sempre. Mi auguro che ogni partita aggiunga qualcosa. Non so quando saremo al meglio, ma avere 21 giocatori così forti mi dà tante opportunità e questo è importante per me».
Spazio anche a Claudio Gomes: «Forse è l’unico giocatore che l’anno scorso ha reso meno delle aspettative. Ha fatto un ottimo ritiro, poi ha avuto il problema al dente. Sono soddisfatto della sua prestazione, spero che sia il suo anno e anche quello di Gyasi. Sono giocatori che hanno la forza di darci tanto».
Inzaghi ha poi fatto il punto sulle condizioni degli indisponibili: «Gyasi è recuperato, Peda ancora non si è allenato. Le sensazioni non sono le migliori per questa partita».
Infine, il tecnico rosanero ha parlato dell’equilibrio tra fase offensiva e difensiva e della grande abbondanza a centrocampo: «La coperta è un po’ corta, se vuoi segnare di più devi rischiare anche di più dietro. Abbiamo preso gol diversi tra loro. Dobbiamo cercare di avere più copertura, ma sono convinto che questa squadra debba pensare a fare un gol in più dell’avversario. Partita dopo partita la squadra troverà l’equilibrio giusto».
Su Hernani e Palumbo, Inzaghi ha concluso: «Sono due giocatori che adoro, sono contento di averli, ma uno dei due non parte dall’inizio. Ma per me quello che non parte è il più importante. Quando cambiamo, entra uno meglio di quello che è uscito e questa quest’anno sarà la nostra forza».