Palermo, attivo anche per l’estate 2026 il sistema anti-incendi con telecamere termiche

Anche per l’estate 2026 il Comune di Palermo conferma la piena operatività del sistema di monitoraggio e prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia, attivato dopo la grave ondata di roghi che colpì il territorio nel luglio 2023.

Il progetto è stato sviluppato dall’Comune di Palermo e si basa su un’infrastruttura tecnologica avanzata che negli ultimi due anni ha contribuito a ridurre in modo significativo il rischio incendi in città, consentendo interventi più rapidi e mirati.

Sistema di sorveglianza h24 e allerta immediata

Il dispositivo è composto da tre telecamere PTZ termiche con tecnologia Bi-Spectrum, capaci di operare sia nel visibile sia nell’infrarosso. Gli strumenti sono installati su punti strategici del territorio e monitorano costantemente l’area 24 ore su 24.

In caso di rilevamento di un principio d’incendio, il sistema è in grado di individuare con precisione la posizione del focolaio e trasmettere immediatamente un alert alla Control Room e alla Protezione civile. Le informazioni vengono poi condivise con le centrali operative dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale della Regione Siciliana, consentendo interventi tempestivi.

Secondo i dati diffusi, nelle ultime stagioni estive il sistema ha gestito migliaia di segnalazioni: solo nel 2025 sono stati registrati 6.377 allarmi, con una prevalenza di incendi di piccola e media entità rapidamente contenuti.

Risultati e funzione deterrente


L’efficacia della rete di sorveglianza è stata confermata dai risultati ottenuti dopo la drammatica estate 2023. Negli anni successivi, grazie alla rapidità di individuazione dei focolai e alla maggiore capacità di intervento, non si sono verificati eventi di grande gravità.

Oltre alla funzione operativa, il sistema svolge anche un ruolo deterrente, rafforzato dalla sua ampia diffusione pubblica sul territorio. Il sindaco ha sottolineato come il progetto rappresenti un investimento strategico per la sicurezza della città, frutto di programmazione e collaborazione istituzionale con le forze operative impegnate sul territorio.

L’assessore alla Polizia municipale ha evidenziato invece il ruolo centrale della Control Room e del personale impegnato nel monitoraggio continuo, definendo il sistema uno strumento fondamentale per la tutela del patrimonio ambientale e della sicurezza pubblica.

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