Palermo, alla Biblioteca regionale la mostra fotografica per i 125 anni del club rosanero

Oltre 40 immagini raccontano la storia della squadra e della città. Scarpinato: “Un legame profondo tra sport, cultura e memoria collettiva”

Un viaggio attraverso 125 anni di storia sportiva, ma anche sociale e culturale della città. È stata inaugurata nel chiostro della Biblioteca centrale della Regione Siciliana la mostra fotografica “Palermo 125”, esposizione dedicata all’anniversario del club rosanero che ripercorre, attraverso immagini e documenti, alcune delle pagine più significative della sua lunga storia.

All’inaugurazione ha partecipato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa nel raccontare il rapporto tra la squadra e il territorio.

“La storia del Palermo calcio è anche la storia della città – ha affermato Scarpinato –. In 125 anni il club ne ha accompagnato la crescita e i cambiamenti, diventando uno dei simboli più rappresentativi dell’identità palermitana. Ospitare questa mostra in biblioteca significa valorizzare il profondo legame tra sport, cultura e memoria collettiva”.

Un percorso tra sport e identità cittadina

L’esposizione propone oltre quaranta fotografie che ripercorrono i momenti più significativi della storia rosanero, offrendo al pubblico un racconto che va oltre il semplice risultato sportivo.

“La mostra rappresenta un viaggio nella memoria – ha spiegato la direttrice della Biblioteca regionale, Laura Cappugi –. L’obiettivo non è soltanto celebrare il calcio, ma raccontare la passione popolare e il senso di appartenenza che hanno unito nel tempo le diverse anime della città di Palermo”.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche il presidente del Palermo, Dario Mirri, il dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali Mario La Rocca e una rappresentanza del Palermo Women e del settore giovanile del club.

Mirri: “La storia del Palermo è la storia della città”

Nel suo intervento, il presidente rosanero ha evidenziato il valore aggiunto rappresentato dai materiali storici messi a disposizione dalla Biblioteca.

“La storia del Palermo è, a suo modo, la storia della città – ha dichiarato Mirri –. L’arricchimento dell’esposizione con documenti e materiali inediti della Biblioteca consente di intrecciare la memoria sportiva con quella cittadina, custodendo e condividendo nuove testimonianze sulla nostra storia e sullo stadio Renzo Barbera, che guarda al futuro senza perdere il legame con il proprio passato”.

La mostra, curata dal museum manager del Palermo Giovanni Tarantino e sostenuta dal Comune di Palermo, resterà aperta al pubblico fino al 30 settembre 2026.

I visitatori potranno accedere gratuitamente dal lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 18.45, e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30, per un percorso che celebra non solo la storia di una squadra di calcio, ma anche l’identità e la memoria collettiva di un’intera città.

Redazione: