Il Ruolo di Father Robert Athickal nel Movimento Ambientale Studentesco in India
La nascita di Tarumitra
Father Robert Athickal ha svolto un ruolo cruciale nel trasformare gli sforzi di piantagione di alberi a Patna in un vasto movimento ambientale studentesco in India, noto come Tarumitra, che significa “Amici degli Alberi”. Iniziato da un gruppo di giovani studenti, il movimento ha preso forma negli anni ’80 in un contesto in cui i ragazzi erano sempre più preoccupati per il disboscamento delle aree circostanti.
Gli studenti si incontravano dopo le lezioni, piantavano piantine e parlavano della necessità di proteggere l’ambiente. Viaggiavano in bicicletta per sensibilizzare altri alunni e adulti, creando una rete di supporto per le loro iniziative locali.
Un leader visionario
Father Athickal, un sacerdote gesuita, ha dedicato quasi quattro decenni alla crescita di questo movimento, coltivando l’idea che i giovani potessero assumere responsabilità significative per l’ambiente. Scomparso il 19 luglio all’età di 73 anni, ha mostrato a migliaia di studenti che anche azioni modeste possono generare un impatto considerevole.
Senza risorse finanziarie consistenti né un sostegno governativo, Athickal si è avvalso della sua posizione di educatore e della volontà di studenti e adulti di affrontare le problematiche ecologiche locali. Le prime campagne di Tarumitra sono state progettate per essere pratiche e facilmente replicabili: gli studenti pulivano terreni trascurati, piantavano giardini lungo le strade e trasformavano le discariche in ciò che chiamavano “Oxygen Belts”.
Queste iniziative non solo rendevano visibile i danni ambientali, ma offrivano anche un obiettivo concreto da riparare. Durante il processo di piantagione, gli studenti iniziavano a porsi domande più ampie riguardo al disboscamento e alla gestione dei rifiuti nelle loro comunità.
Educazione Ambientale come Responsabilità Sociale
Athickal riteneva fondamentale che l’educazione ambientale non fosse solo un’opportunità di apprendimento teorico. Gli studenti dovevano partecipare attivamente alla risoluzione dei problemi ecologici. In questo modo, ha disegnato un modello in cui i giovani diventano ambasciatori del movimento, partecipando a riunioni, organizzando eventi e coinvolgendo altri compagni.
Molti studenti hanno visto in Athickal un mentore. Devopriya Dutta, che poi è diventata coordinatrice di Tarumitra, è solo uno degli esempi di giovani che, grazie alla guida di Athickal, hanno intrapreso carriere nel settore ambientale.
Crescita e Sostenibilità
Nel 1994, i gesuiti proporcionarono a Tarumitra dieci acri di terra a Digha, alle porte di Patna. Questo terreno è divenuto una riserva biologica, piantata principalmente da bambini di età compresa tra i 12 e i 15 anni. La riserva ha progressivamente accumulato centinaia di varietà di alberi e piante, comprendenti specie a rischio di estinzione nel nord dell’India.
Athickal ha visto in questo spazio un luogo di sperimentazione ecologica, mescolando le pratiche agricole con la vita quotidiana dei partecipanti. L’ashram, come lo chiamava, fungeva da scuola e comunità religiosa, permettendo agli studenti di esplorare le connessioni tra terra, acqua e il lavoro umano.
Un Messaggio Universale
Lo pensiero ecologico di Athickal attingeva sia alla filosofia indiana che alla teologia cattolica. Spesso citava l’idea sanscrita di “vasudhaiva kutumbakam”, che interpreta il mondo come un’unica famiglia. Per Athickal, questa famiglia comprendeva animali, piante e altri forma di vita. Egli sosteneva che l’umanità avesse obblighi morali nei confronti del resto del mondo naturale.
Aer Maura, in molte delle ritirate che ha condotto, Athickal integrava la scienza ecologica nella riflessione religiosa, sottolineando che i danni ambientali hanno conseguenze sia morali che materiali.
Riconoscimenti e Futuro
Grazie agli sforzi di Tarumitra, il movimento ha raggiunto centinaia di migliaia di studenti e ha ottenuto uno status consultivo presso le Nazioni Unite, inviando giovani rappresentanti a conferenze internazionali. Athickal ricevette premi e una laurea honoris causa per il suo operato.
Dal 2019, quando Athickal si è ritirato dalla leadership di Tarumitra, l’organizzazione ha continuato a prosperare, con ex studenti che gestivano programmi e supportavano nuovi partecipanti. L’autorità inizialmente assente è stata sostituita dalla consapevolezza di come utilizzare le risorse disponibili per portare avanti cause ecologiche.
In definitiva, Father Robert Athickal ha dimostrato che il futuro del pianeta può dipendere dall’impegno e dalla responsabilità dei giovani. Oggi, il suo lascito è visibile in ogni albero piantato e in ogni comunità sensibilizzata.
Fonti:
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