Orsi Polari su Kolyuchin Island: Un’Inaspettata Dimora
Un orso polare, illustrato nella foto, si trova su una distesa erbosa nell’Isola Kolyuchin, situata nel distretto di Chukotka, nell’estremo oriente della Russia. Alcuni orsi hanno preso dimora in edifici abbandonati di una stazione di ricerca risalente all’era sovietica, lasciata in disuso dagli esseri umani nel 1992.
L’Incontro con i Fotografi
Il fotografo Vadim Makhorov ha realizzato queste immagini utilizzando un drone pilotato da una nave di spedizione, mantenendosi a circa un chilometro di distanza dagli orsi nell’incontro avvenuto a settembre 2025. “All’inizio, gli orsi mostravano molta curiosità e cercavano di catturare il drone”, ha raccontato Makhorov a Mongabay. “Dopo un po’, però, hanno perso interesse e sono tornati alle loro abitudini quotidiane: riposarsi sui porticati e all’interno delle case abbandonate, godendosi il sole, mentre alcuni si avventuravano a esplorare l’area circostante.”
Uno Sguardo Sulla Popolazione di Orsi Polari
Gli orsi polari (Ursus maritimus) sono classificati come vulnerabili nella Lista Rossa mantenuta dall’IUCN, l’autorità globale per la conservazione della fauna selvatica. Le stime attuali indicano una popolazione mondiale compresa tra 22.000 e 31.000 individui, suddivisi in 20 sottopopulazioni. Secondo l’ultimo rapporto del Gruppo di Esperti sugli Orsi Polari dell’IUCN, la perdita di ghiaccio marino artico, causata dal cambiamento climatico indotto dall’uomo, rappresenta la minaccia più grave per questi animali lungo tutto il loro areale artico.
Negli ultimi 44 anni, l’estensione del ghiaccio marino artico si è ridotta del 12,2% ogni decennio, secondo i dati forniti dalla NASA. Gli orsi polari dipendono abitualmente dalle piattaforme di ghiaccio per la caccia. Quando questo ghiaccio si assottiglia a fine estate e inizio autunno, gli orsi cercano soluzioni alternative per la loro sopravvivenza. Makhorov ipotizza che, a fine autunno, gli orsi lascino la stazione e ritornino alla loro vita abituale sul ghiaccio marino.
La Vita Sociale degli Orsi Polari
Durante il volo con il drone, Makhorov ha contato 20 orsi individuali su Kolyuchin. In alcune immagini, diversi esemplari si trovavano anche raggruppati all’interno degli edifici abbandonati. “Ciò che mi ha sorpreso di più è stato vedere orsi polari vivere in gruppo di circa dieci animali senza alcun conflitto evidente”, ha affermato Makhorov. “C’è una credenza comune molto forte che gli orsi polari siano creature solitarie. Nei pressi del Polo Nord, avevo sempre incontrato o orsi solitari o madri con i cuccioli. Ma la natura è sempre capace di sorprenderci.”
Inoltre, Makhorov ha osservato che il pelo degli orsi nell’isola appare sporco, contrariamente al manto bianco e candido che si vede quando si trovano sul ghiaccio. “Sull’Isola Kolyuchin, poiché nuotano raramente e scavano costantemente nel suolo — e io li ho visti divertirsi a strofinarsi contro l’erba — il loro pelo diventa marrone, quasi come quello degli orsi bruni”, ha affermato. “Sembrava quasi divertente.”
Riflessioni Finali sull’Habitat degli Orsi
L’incontro tra Makhorov e gli orsi polari non è solo un’illustrazione della loro resilienza ma anche un importante richiamo alla conservazione di queste creature magnifiche. Con la continua perdita di habitat e il cambiamento climatico, è cruciale che la comunità internazionale si unisca per proteggere non solo gli orsi polari, ma l’intero ecosistema artico, di cui questi animali sono un componente chiave.
Il futuro degli orsi polari dipende da azioni concrete per mitigare il cambiamento climatico e preservare l’habitat. Questa storia serve da esempio di come la natura possa diventare un luogo di sorprendente ricchezza e biodiversità, anche in contesti inaspettati come una stazione di ricerca abbandonata.
Fonti
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