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## L’importanza della conservazione delle mangrovie
Le foreste di mangrovie, posizionate lungo le coste tropicali e subtropicali, stanno acquisendo sempre più riconoscimento per il loro ruolo fondamentale nella mitigazione dei disastri climatici, nel sequestro del carbonio, nel supporto alla biodiversità e nel sostegno alle comunità locali. Nonostante l’interesse crescente per la conservazione e il ripristino delle mangrovie, molte iniziative falliscono. Molti vivaisti di mangrovie non riescono a sopravvivere, i siti degradano ulteriormente, e le comunità spesso si disimpegnano.
Secondo l’esperta di ecologia delle mangrovie Catherine Lovelock, professoressa all’Università del Queensland in Australia, una delle ragioni principali è che gli sforzi di ripristino sono spesso guidati da piccole comunità con risorse e competenze limitate. Diversi studi rivelano che circa il 70% dei progetti di riforestazione delle mangrovie, specialmente in aree come il Sud-est asiatico e l’America Latina, ha tassi di successo molto bassi.
## Il ruolo di Seatrees nel ripristino delle mangrovie
Per colmare questa lacuna, un numero crescente di organizzazioni non governative ambientali sta attingendo alla propria esperienza nel fundraising e nella mobilitazione di risorse per aiutare le comunità locali a condurre iniziative di ripristino in modo più efficace. Seatrees, un’organizzazione non governativa con sede in California (precedentemente conosciuta come Sustainable Surf), è un esempio di tale iniziativa. Anziché gestire i progetti direttamente, Seatrees collabora con gruppi comunitari locali e altre ONG, fornendo finanziamenti, competenze scientifiche e supporto mediatico per promuovere gli sforzi di conservazione in tutto il mondo.
Negli ultimi cinque anni, Seatrees ha supportato progetti di restaurazione delle mangrovie in Kenya, Messico, Stati Uniti e Indonesia, fornendo risorse necessarie per ampliare la piantagione di alberi e per produrre materiali informativi e di sensibilizzazione. In Kenya, dove le loro iniziative sono più avanzate, Seatrees, insieme a un partner locale, ha collaborato con oltre 30 gruppi comunitari per piantare più di 1 milione di piantine di mangrovie, mantenere i vivai e pattugliare le aree forestali per prevenire il disboscamento illegale.
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## Successi e sfide: il percorso di Seatrees in Kenya
Un aspetto chiave dell’approccio di Seatrees è la distribuzione di indennità ai leader dei gruppi in base al numero di piantine. Molti gruppi scelgono di unire i loro guadagni per investire in alternative di sussistenza, quali apicoltura, ecoturismo e allevamento di bestiame. Questi flussi di reddito contribuiscono a garantire una stabilità economica una volta che i lavori di ripristino si riducono o cessano.
Seatrees canalizza i fondi da varie fonti, tra cui donazioni corporate, donazioni individuali e sovvenzioni da fondazioni. Il suo portafoglio include iniziative guidate dalla comunità in West Papua, Indonesia, focalizzate sul ripristino di frammenti di una foresta di mangrovie altamente degradate, così come un progetto guidato da donne in Laguna San Ignacio, Messico, situato in un sito patrimonio dell’umanità e laguna di riproduzione della balena grigia (Eschrichtius robustus).
## Importanza della trasparenza nella ristrutturazione delle mangrovie
Il monitoraggio frequente e la comunicazione trasparente dei risultati del progetto sono pietre angolari di un ripristino di successo. Questi elementi consentono ai manager di comprendere quali attività necessitano di aggiustamenti e mostrano agli stakeholder che il progetto sta funzionando mantenendoli coinvolti.
Secondo McCarthy, Seatrees si concentra principalmente sul monitoraggio della sopravvivenza delle piantine. In Kenya, dove gli sforzi di ripristino sono più avanzati, sono stati monitorati metodi socioeconomici e di biodiversità, come il miglioramento dei mezzi di sussistenza, la densità delle mangrovie e la diversità di pesci e invertebrati.
Nel dicembre 2024, il partner locale COBEC ha condotto un’indagine nella comunità di Marereni per valutare gli impatti del progetto fino a quel momento e identificare aree di miglioramento. Molti dei risultati dell’indagine sono stati positivi, come il fatto che il 90% dei piantatori hanno dichiarato che il progetto ha migliorato la loro qualità della vita, ma è emersa anche la persistente problematica del disboscamento illegale.
Seatrees mantiene un impegno verso una comunicazione basata su evidenze, pubblicando i risultati dell’indagine e utilizzandoli per informare i progetti futuri, così come per raccogliere fondi e sensibilizzare ulteriormente sull’importanza dei patrolling forestali e delle attività di coinvolgimento della comunità.
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Con l’aumento dell’interesse globale per il ripristino delle mangrovie, Seatrees e i suoi partner dimostrano che il successo non si misura solo dal numero di alberi piantati, ma anche da come si intrecciano scienze, coinvolgimento della comunità e narrazione.
### Fonti
– Lovelock, C. E., Barbier, E., & Duarte, C. M. (2022). Tackling the mangrove restoration challenge. PLOS Biology, 20(10), e3001836.
– Friess, D. A., et al. (2022). Achieving ambitious mangrove restoration targets will need a transdisciplinary and evidence-informed approach. One Earth, 5(5), 456-460.
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