Oltre 100 formiche regina sequestrate in Messico, pronte per essere inviate in Laos.
Chris Shepherd, dell’ONG statunitense *Center for Biological Diversity*, ha affermato che questo tipo di traffico è internazionale e ben redditizio, suggerendo che esiste un mercato viasivo che potrebbe generare profitti significativi a discapito delle ecosistemi locali. La crescente domanda di formiche sta privando gli ecosistemi di importanti ingegneri del suolo e rappresenta un rischio per l’introduzione di specie invasive, con oltre 300 specie di formiche considerate potenzialmente invasive. Un recente studio del 2021 ha messo in luce la problematicità di questa situazione, evidenziando il potenziale ecologico catastrofico legato all’introduzione di specie invasive.
Ad esempio, sull’Isola di Natale in Australia, le formiche gialle pazze (Anoplolepis gracilipes) hanno causato l’estinzione delle granchi rossi autoctoni (Gecarcoidea natalis), mentre le piccole formiche di fuoco (Wasmannia auropunctata) provenienti da Centro e Sud America hanno causato danni stimati in almeno 170 milioni di dollari nei territori hawaiani.
