Ocean philanthropy: piccole donazioni per proteggere il vasto oceano
La Filantropia Oceanica: Uno Sguardo sull’Attuale Scenario
La filantropia oceanica rappresenta una parte ridotta del panorama delle donazioni globali, contribuendo a meno dell’1% del totale nonostante una crescita costante nell’ultimo decennio. I finanziamenti sono dominati da un numero ristretto di fondazioni e sono focalizzati principalmente sulla scienza marina, protezione degli habitat e gestione della pesca. Negli ultimi anni, però, si è assistito a un incremento significativo del finanziamento legato al clima. Nonostante ciò, le necessità finanziarie per la conservazione degli oceani si concentrano principalmente sui costi a lungo termine per la gestione e l’applicazione delle normative.
La filantropia svolge un ruolo catalitico, sostenendo ricerche preliminari, elaborazione di politiche e meccanismi di finanziamento innovativi come le obbligazioni blu e gli scambi di debito per la natura. Questi strumenti possono sbloccare grandi risorse di capitale pubblico e privato.
Una Problematica Sottovalutata
Per un ambiente che copre la maggior parte del nostro pianeta, l’oceano attrae una modesta porzione dell’attenzione filantropica. Oggi, la filantropia oceanica rappresenta una causa di nicchia: ampiamente discussa ma scarsamente finanziata. Sebbene questo divario si sia ridotto leggermente negli ultimi anni, il contributo totale è ancora ben lontano dalle necessità.
Le stime indicano che il finanziamento mirato agli oceani rientra sotto l’1% delle donazioni globali, nonostante l’importanza dell’oceano nella regolazione climatica, nella produzione alimentare e nel commercio. Nel 2010, i contributi annuali ammontavano a circa 430 milioni di dollari, arrivando a circa 1 miliardo di dollari entro il 2022, con un significativo incremento per il finanziamento delle fondazioni, che ha raggiunto i 1,2 miliardi di dollari negli anni recenti, secondo un rapporto di CEA Consulting.
