Nuovo trattato garantisce condizioni di lavoro più sicure per i pescatori indonesiani.

L’Indonesia Ratifica la Convenzione ILO sul Lavoro nella Pesca

L’Indonesia ha recentemente ratificato la Convenzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sul Lavoro nella Pesca (ILO 188), con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro per gli equipaggi di pesca. Questo passo rappresenta un impegno significativo verso la protezione dei lavoratori del settore peschereccio, assicurando condizioni di lavoro più sicure, una retribuzione equa e un migliore accesso all’assistenza sanitaria.

I gruppi sindacali stanno evidenziando come questa convenzione possa chiudere le lacune giuridiche che da troppo tempo lasciano i lavoratori vulnerabili a condizioni di lavoro precarie e a scarsità di controlli. Autori e esperti sottolineano che migliorare gli standard lavorativi potrebbe anche contribuire a combattere la pesca illegale e a rafforzare la reputazione delle esportazioni di frutti di mare indonesiani nei mercati con requisiti di sostenibilità severi.


La Lotta per Migliori Condizioni di Lavoro

Endi, un pescatore di 42 anni, racconta la sua esperienza lavorativa presso il porto peschereccio di Nizam Zachman a Jakarta. Con un’istruzione elementare e una carriera caratterizzata da lavori precari, Endi ha trovato una fonte di sostentamento nella pesca. “Guadagno circa 25.000 rupiah al giorno”, afferma, “che corrispondono a circa 1,40 dollari. Durante un viaggio di due mesi, il mio guadagno varia da 1,5 a 6 milioni di rupiah, ma non basta per mantenere una famiglia”.

L’approvazione della Convenzione ILO 188 è un passo cruciale per garantire che i lavoratori del settore ittico ricevano una maggiore protezione. Il governo ha un anno per aggiornare le normative relative al reclutamento, alla formazione e alla gestione degli equipaggi. La convenzione stabilisce standard minimi per la salute e la sicurezza, salari equi e condizioni di lavoro dignitose.

Il coordinatore di Team 9, una coalizione di organizzazioni civili e sindacali indonesiane, accoglie con favore la ratifica come un modo per affrontare le carenze legislative nel governare il lavoro nel settore della pesca. Syofyan Razali sottolinea l’importanza di definire chiaramente le autorità per i controlli sul lavoro e di garantire normative più chiare e uniformi.

Vantaggi per la Sostenibilità Ambientale

La ratifica di questa convenzione non solo offre maggiori garanzie per i lavoratori, ma potrebbe anche avere un impatto positivo sulla conservazione marina. La lotta contro l’abuso del lavoro e la pesca illegale, non segnalata e non regolamentata (IUU), è necessaria per proteggere le risorse marine. Inoltre, standard lavorativi più rigorosi possono migliorare la tracciabilità e la credibilità delle esportazioni indonesiane di frutti di mare nei mercati globali.

Arnon Hiborang, presidente della sezione della provincia di Sulawesi Settentrionale dell’Unione dei Lavoratori della Pesca Indonesiana (SAKTI), desidera che la ratifica migliori le condizioni lavorative degli equipaggi di pesca domestici. La sua unione ha ricevuto numerose denunce da parte di lavoratori delle navi da pesca indonesiane, evidenziando che le normative attuali si concentrano maggiormente sui membri dell’equipaggio indonesiani impiegati su navi battenti bandiera estera.


Sfide per l’Implementazione della Convenzione

Il professor Fis Purwangka dell’Istituto d’Agricoltura di Bogor (IPB) esprime la necessità di attuare misure di protezione dei lavoratori in modo più incisivo, in particolare per le navi da pesca di grande tonnellaggio. La convenzione richiede che le misure di protezione siano valide per l’intera durata del viaggio e includano assistenza medica adeguata, sistemazioni a bordo e personale medico qualificato.

“Alcune grandi aziende in Indonesia già richiedono esami medici per gli equipaggi di pesca, ma questo non è stato ancora attuato in tutta l’industria”, osserva.

Le sfide principali includono la necessità di supporto alle comunità locali e alle piccole realtà della pesca per conformarsi alle nuove normative, prevenire frodi e manipolazioni documentali, e migliorare le limitate strutture sanitarie a terra. Fis ha anche espresso preoccupazione che alcune navi da pesca possano utilizzare bandiere straniere per evitare di conformarsi alle normative.

La Speranza di un Futuro Migliore

Per Endi, l’approvazione della Convenzione offre una nuova speranza. “Se le condizioni migliorano sulla mia nave, accetterò tutto quanto richiesto”, dichiara.

Ultimamente, il Ministero degli Affari Marittimi e della Pesca indonesiano ha anche bloccato un sospetto tentativo di traffico di esseri umani nei confronti di un’imbarcazione da pesca nelle acque del Nord Sumatra, dimostrando l’impegno verso una regolamentazione più rigorosa nel settore.

Questa storia è stata tratta da Mongabay e rappresenta solo una parte di un dibattito più ampio riguardante il lavoro nella pesca in Indonesia e nel mondo.

Fonti ufficiali:

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Luigi Salemi: