Temperature degli Oceani Raggiungono un Nuovo Record nel 2025
Nel 2025, le temperature oceaniche hanno toccato un nuovo record, come evidenziato da un recente studio pubblicato il 9 gennaio nella rivista Advances in Atmospheric Sciences. I ricercatori hanno scoperto che il contenuto di calore degli oceani è aumentato di circa 23 zettajoule tra il 2024 e il 2025, una quantità equivalente a circa 210 volte la produzione annuale di elettricità dell’umanità. Questo aumento evidenzia il ruolo cruciale degli oceani come indicatori del riscaldamento globale, poiché assorbono circa il 90% del calore in eccesso intrappolato nell’atmosfera dai gas serra causati dall’attività umana.
Il professor John Abraham, coautore dello studio e professore di scienze termiche presso l’Università di St. Thomas negli Stati Uniti, ha descritto la situazione come “eccezionalmente e sorprendentemente allarmante”. Questo scenario non è isolato; ogni anno dal 2019, le temperature oceaniche hanno stabilito nuovi record, una tendenza che si è continuata anche nel 2025.
Il Ruolo Cruciale degli Oceani nel Cambiamento Climatico
Lo studio, condotto da 55 scienziati provenienti da 10 team di ricerca in tutto il mondo e guidato dal professor Lijing Cheng dell’Istituto di Fisica Atmosferica dell’Accademia Cinese delle Scienze, ha rivelato che il calore degli oceani è incrementato significativamente nel primo strato di 2.000 metri dell’acqua, più di quanto avvenuto in qualsiasi altro anno dal 2017. Nonostante ciò, nei dati relativi alla temperatura della superficie marina (SST), si è registrato un leggero calo. Questo non ha impedito che la SST del 2025 risultasse la terza più alta mai registrata, preceduta solo da quelle del 2023 e 2024.
Il leggero abbassamento della SST è attribuito al passaggio verso condizioni di La Niña nel 2025. Questo fenomeno, parte del ciclo El Niño-Oscillazione Meridionale, si verifica quando si sviluppano temperature superficiali più fresche nell’Oceano Pacifico tropicale orientale. Nonostante sembri contraddittorio, questa diminuzione ha contribuito a un ulteriore accumulo di calore negli oceani, poiché temperature superficiali più fresche trattengono più calore.
L’analisi dei dati oceanici è stata notevolmente migliorata negli ultimi decenni grazie all’uso di strumenti come i galleggianti Argo, disposti per raccogliere dati in tempo reale su gran parte degli oceani del mondo. La combinazione di tecniche di misurazione avanzate e metodi statistici ha permesso ai ricercatori di produrre stime precise anche in aree con carenze di osservazione.
Gli impatti di queste tendenze climatiche sono gravi. Le temperature in aumento degli oceani contribuiscono all’innalzamento del livello del mare e aumentano la probabilità di eventi meteorologici estremi. Nel 2025, ad esempio, si sono verificati incendi mortali in California e inondazioni devastanti in Texas e nel Sud-est asiatico, causando la morte di migliaia di persone. Questi eventi mettono in luce la relazione diretta tra il riscaldamento degli oceani e i cambiamenti climatici.
Il Futuro degli Oceani e dell’Umanità
Le implicazioni future del calore accumulate negli oceani sono inquietanti. Secondo la scienziata Annalisa Bracco, del Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici in Italia, gran parte del calore in eccesso stoccato dagli oceani verrà eventualmente rilasciato nell’atmosfera, un processo che avrà conseguenze devastanti per le generazioni future. Gli scienziati avvertono che il mare rappresenta un enorme serbatoio di energia in eccesso, e il suo surriscaldamento potrebbe causare un aumento di frequenza e intensità degli eventi climatici estremi.
L’urgente necessità di monitorare gli oceani è quindi imperativa per comprendere e mitigare gli effetti del cambiamento climatico. I risultati di questo studio sono chiari e, secondo la comunità scientifica, è fondamentale agire tempestivamente per affrontare questa crisi. Non solo il riscaldamento degli oceani ha effetti diretti sul clima e sull’ambiente, ma ha anche repercussioni significative sulla salute umana e sulla biodiversità marina.
In questo contesto, è essenziale promuovere una maggiore consapevolezza sul tema e incoraggiare le politiche volte alla sostenibilità e alla protezione degli ecosistemi marini.
Fonti Ufficiali:
- Pan, Y., Cheng, L., Abraham, J., Trenberth, K. E., & Chen, L. (2026). Ocean Heat Content Sets Another Record in 2025. Advances in Atmospheric Sciences, doi:10.1007/s00376-026-5876-0
- Tan, Z., Von Schuckmann, K., Speich, S., Bopp, L., & Cheng, L. (2025). Observed large-scale and deep-reaching compound Ocean State changes over the past 60 years. Nature Climate Change, doi:10.1038/s41558-025-02484-x
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