Nuovo gattino in famiglia, come fare: i consigli per un inserimento sereno
Se c’è già un gatto in casa, il contatto diretto non dovrebbe essere il primo passo. Nei primi giorni è preferibile mantenere i due animali separati, permettendo loro di abituarsi alla presenza reciproca attraverso gli odori. Si possono scambiare coperte, giochi o piccoli tessuti sui quali ciascun gatto abbia lasciato il proprio odore.
Quando entrambi sembrano tranquilli, si può passare a brevi incontri attraverso una porta socchiusa o una barriera, senza costringerli ad avvicinarsi. Solo successivamente si possono organizzare incontri diretti, sempre sotto supervisione e per periodi inizialmente brevi.
Non bisogna preoccuparsi se all’inizio compaiono soffi, ringhi o qualche atteggiamento di diffidenza: sono forme di comunicazione che non significano necessariamente che i due gatti non potranno convivere. È invece importante intervenire se si verificano inseguimenti insistenti, aggressioni o situazioni nelle quali uno dei due animali appare terrorizzato.
