Nuove scoperte del raro pesce bamboo in Madagascar confermate dai ricercatori.

Nuove scoperte del raro pesce bamboo in Madagascar confermate dai ricercatori.

Le Nuove Scoperte e L’Importanza della Consapevolezza

Dopo diversi anni senza conferme, nel settembre 2025, gli studiosi hanno iniziato a esaminare i mercati ittici e i luoghi di pesca in Madagascar. Il principale autore dello studio, Tsarahasina Fanomenzana, un giovane stagista malgascio proveniente dall’ONG Madagascar Whale Shark Project, ha mostrato a David Ebert, esperto di squali e co-autore dello studio, alcune fotografie di squali e razze che aveva visto in un villaggio di pescatori sulla costa orientale. “Una delle foto era proprio quella dello squalo di bamboo maculato,” ha raccontato Ebert in un’email a Mongabay. “Inizialmente non gli ha dato molta importanza, ci sono altre immagini di specie di squali e razze che sembravano più interessanti.”

Eppure, Ebert si è detto “più che entusiasta” perché le immagini confermavano che lo squalo maculato era ancora presente. In quel periodo, si trovava in Madagascar per il progetto Lost Sharks, sostenuto dalla Save Our Seas Foundation, che si propone di scoprire e sensibilizzare l’opinione pubblica su specie di squali e razze poco conosciute e potenzialmente in via di estinzione. Alla fine, Ebert e i suoi colleghi hanno confermato la presenza di altri due esemplari dello squalo nel villaggio di pescatori e un quarto individuo nella collezione ittica dell’Università di Tulear, sulla costa occidentale. “Da quando sono state pubblicate queste nuove registrazioni, ho ricevuto ulteriori prove sotto forma di fotografie che confermano ulteriormente l’esistenza di questa specie,” ha aggiunto Ebert.


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