Scoperta di una Nuova Specie di Rana nei Boschi delle Nuvole del Perù
Recentemente, comunità locali e scienziati hanno fatto una straordinaria scoperta nella regione di San Martín, in Perù: una nuova specie di rana, chiamata Oreobates shunkusacha. Questa scoperta è avvenuta all’interno dei Bosques de Vaquero, un biocorridoio caratterizzato da foreste nebulose. Il nome “Shunku Sacha”, che in Kichwa-Lamista significa “cuore della foresta”, è un tributo alle comunità locali che si dedicano attivamente alla conservazione dell’ecosistema.
La ricerca evidenzia che questa specie è probabilmente minacciata: negli ultimi 40 anni, la sub-bacino del Lago Sauce, dove vive la rana, ha perso quasi il 60% della sua copertura forestale. Questo fenomeno mette a rischio non solo la sopravvivenza della nuova specie, ma anche la stabilità dell’intero ecosistema circostante.
Un Lavoro di Collaborazione tra Comunità e Scienziati
Le spedizioni che hanno portato alla scoperta di O. shunkusacha sono state condotte nel 2022 e nel 2025, grazie alla guida di tre associazioni indigene e locali. Insieme a un team di scienziati peruviani e francesi, hanno esplorato aree inaccessibili delle foreste nuvolose. Durante le loro ricerche nel biocorridoio, hanno identificato questa piccola rana, celata tra le foglie morte.
La rana, che misura appena 2-3 centimetri, presenta una colorazione marrone scuro con iridi dorate molto distintive. Abita a oltre 1.350 metri di altitudine e il suo habitat è caratterizzato da un sottobosco denso, ecologicamente unico. Gli scienziati hanno formalmente descritto la rana in un articolo pubblicato sulla rivista tedesca Salamandra, sottolineando i rischi connessi alla sua sopravvivenza.
Un gruppo di ricercatori, comprendente associazioni locali e scienziati di Nature Conserv’Action e dell’Associazione Ararankha, ha messo in atto iniziative di conservazione dal 2022. L’obiettivo è quello di unire la scienza alle organizzazioni locali che proteggono le foreste. In questo contesto è stata proposta, per la rana, la denominazione comune di “rana dalla testa grande di Shunku Sacha”.
Le foreste della regione coprono circa 8.000 ettari e sono dietro la protezione di 30 volontari impegnati a combattere la deforestazione attraverso progetti comunitari. “La principale sfida è garantire la protezione del biocorridoio”, ha affermato Kenneth Mori Ríos, presidente dell’Associazione Ecologica Sacha Runa.
Le Minacce alla Sopravvivenza della Rana
Negli ultimi 40 anni, l’area che torna a ospitare la rana ha visto un calo drastico della sua copertura forestale per colpa dell’agricoltura su piccola scala e dell’allevamento, oltre che dell’abbattimento illegale degli alberi. È evidente l’impatto di questa perdita: il ciclo dell’acqua nel bacino del Lago Sauce è stato compromesso dalla rimozione della vegetazione, causando sedimentazione e alterazione dell’ecosistema acquatico.
Nel 2015, le comunità hanno firmato un accordo trentennale per proteggere quest’area, impegnandosi a effettuare pattugliamenti e attività di monitoraggio senza compenso economico, semplicemente per salvaguardare il loro ambiente. Là dove ci sono segnali di disboscamento, i membri della comunità, come Julián García e Samuel Álvarez, stanno effettuando pattugliamenti per affrontare il problema direttamente con le persone coinvolte.
Iniziative di Conservazione e Partecipazione della Comunità
Nel 2024, è stata lanciata l’iniziativa “Co-exist”, sostenuta dall’IUCN e dalla fondazione francese Le Poids du Vivant, per potenziare il ruolo centrale delle comunità locali nella protezione delle loro foreste. Famiglie del biocorridoio sostengono le loro vite anche grazie al turismo ecologico e attività artigianali, contribuendo così alla conservazione.
Carolina Zumba Tananta, artigiana e monitor comunitaria, ha sottolineato il crescente coinvolgimento delle donne nella ricerca e nella salvaguardia dell’ambiente. “Mettiamo amore in tutto ciò che facciamo,” ha affermato, riconoscendo l’importanza di preservare la biodiversità per le future generazioni.
Le comunità hanno persino scritto un libro per bambini, “Le Avventure di Sumi”, nel quale O. shunkusacha è un personaggio principale, allo scopo di educare i bambini locali riguardo l’importanza della conservazione.
Studi ufficiali, come quello pubblicato nella rivista Salamandra (Castillo-Urbina et al., 2025), rivelano la diversità e la rarità della rana O. shunkusacha, ora considerata una specie a rischio. È fondamentale che le iniziative di conservazione e il coinvolgimento delle comunità continuino per proteggere non solo questa rana, ma l’intero ecosistema delle foreste nuvolose del Perù.
Per ulteriori informazioni sulla scoperta e sulle attività di conservazione, è possibile visitare le fonti ufficiali di Nature Conserv’Action.
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it