Il Ritorno del Cervo di Palude del Suolo Duro in India
Le autorità forestali nel centro dell’India stanno riportando un’importante vittoria per la biodiversità, contribuendo all’istituzione di una nuova popolazione di riproduzione del vulnerabile cervo di palude del suolo duro, un animale che fino a poco tempo fa era limitato a una sola area protetta. L’iniziativa, nota a livello globale, è stata documentata dal collaboratore Sneha Mahale per Mongabay India.
Un tempo diffuso in tutto il territorio indiano, il cervo di palude del suolo duro (Rucervus duvaucelii branderi) era appena arrivato a una popolazione isolata di circa 1.100 individui, confinata nel Kanha Tiger Reserve, nello stato di Madhya Pradesh. Questo scenario ha sollevato preoccupazioni tra gli esperti di conservazione a causa dei rischi associati all’isolamento e alla piccola taglia della popolazione.
La Traslocazione e il Successo della Riproduzione
Il cervo di palude del suolo duro è l’unica sottospecie di cervo di palude, noto anche come barasingha (termine che in hindi significa “con dodici corna”), che si è adattata a habitat di pascolo solido. Altre due sottospecie vivono in habitat paludosi in diverse regioni del paese. Neha Awasthi, membro del Deer Specialist Group dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), ha evidenziato come l’isolamento della sottospecie possa fungere da “punto singolo di fallimento”, aumentando i rischi legati a fluttuazioni demografiche e malattie.
Per proteggere questa specie, il dipartimento forestale di Madhya Pradesh ha avviato un programma di traslocazione. Tra il 2015 e il 2023, 98 esemplari sono stati trasferiti da Kanha al Satpura Tiger Reserve. Prima di essere rilasciati in una vasta area di pascoli aperti, i cervi sono stati acclimatati in un recinto protetto di 50 ettari.
Gli studi più recenti hanno evidenziato che la popolazione del cervo di palude del suolo duro è aumentata da 98 a 172 individui entro il 2023. Gli scienziati hanno registrato la presenza di piccoli cervi, compresi individui di seconda e terza generazione, dimostrando che la riproduzione sta avvenendo con successo.
Awasthi ha sottolineato che indicazioni indipendenti suggeriscono che la popolazione stia stabilendosi piuttosto che semplicemente resistere grazie al supporto gestionale. Durante il monitoraggio, si è osservato che i cervi a Satpura presentavano una buona condizione fisica, equiparabile a quella dei cervi di Kanha, il che implica che le praterie di Satpura offrono abbastanza cibo, acqua e riparo per la sottospecie.
Il dipartimento forestale ha attivamente gestito gran parte dell’habitat di Satpura per agevolare la translocazione dei cerbiatti. Le misure includevano il ripristino delle praterie e la piantumazione di specie foraggere chiave come l’erba nera a lancia, l’erba canguro e la canna da zucchero selvatica. Sono state inoltre rimosse piante invasive, come il lantana e l’erba del congresso, per favorire la crescita naturale del territorio.
È importante notare che il successo a lungo termine di questo progetto dipenderà dalla continua gestione e monitoraggio degli habitat. Un’estensione degli sforzi di conservazione ha visto, dal 2023, l’introduzione di 48 cervi di palude del suolo duro anche nel Bandhavgarh Tiger Reserve. Quella nuova popolazione ha già raggiunto un totale di 64 individui, come riportato da Anish Andheria, presidente del Wildlife Conservation Trust, che non ha partecipato allo studio di Satpura.
Il programma di traslocazione del cervo di palude del suolo duro in Madhya Pradesh rappresenta un passo fondamentale per garantire il futuro di questa specie in via di estinzione. Gli sforzi compiuti sono un esempio chiaro di come le politiche di conservazione possano avere un impatto significativo, portando alla crescita e stabilizzazione di popolazioni animali vulnerabili. È cruciale continuare a seguire questi programmi per monitorare i progressi e garantire la sopravvivenza della fauna selvatica.
Fonti ufficiali consultate per questo articolo includono il sito dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e Mongabay India.
Immagine di copertura: I cervi di palude del suolo duro nel loro nuovo habitat nel Satpura Tiger Reserve. Immagine per gentile concessione di L. Krishnamoorthy.
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