Norlan Pagal osserva dalla riva, pronto a difendere il mare con determinazione.
L’Impegno di Norlan Pagal nel Controllo della Pesca
Norlan Pagal era un pescatore esperto dal 1979, ma la sua formazione scolastica si era fermata alla quarta classe. Nonostante ciò, si era dedicato ad apprendere le leggi sulla pesca e a comprendere i benefici che il mare poteva offrire. Nel 2002, di fronte all’innegabile declino delle risorse marine, ha deciso di unirsi al “bantay dagat”, una pattuglia marina volontaria impegnata a proteggere le acque costiere nelle Filippine. Tre anni dopo, Pagal è diventato presidente dell’Associazione dei pescatori di Anapog e ha dedicato più di un decennio alla protezione dell’Area Marina Protetta di Anapog e dello Scenario Protetto dello Stretto di Tañon.
Il suo operato si è rivelato diretto e rischioso, dato che lui e i suoi compagni volontari uscivano in piccole imbarcazioni per affrontare i pescatori che utilizzavano attrezzature illegali. Hanno pattugliato le acque, segnalato le violazioni, organizzato pulizie e aiutato nel ripristino delle mangrovie. I risultati non sono stati sempre positivi. In alcune occasioni, i pescatori commerciali sono stati fermati e le sanzioni sono state applicate in un contesto che spesso ignorava le regole.
