Non tutti i coralli sono destinati a scomparire a causa del cambiamento climatico.

Non tutti i coralli sono destinati a scomparire a causa del cambiamento climatico.

Metodologia e Risultati dello Studio

Per condurre questa analisi, Maina e il suo team hanno combinato oltre 45.000 osservazioni sul campo delle barriere coralline raccolte dal 1960 al 2025, insieme a 42 diversi fattori ambientali e pressioni umane, come temperatura, stress termico, cicloni, pressione della pesca e connettività. Questi dati sono stati utilizzati per addestrare un modello di intelligenza artificiale in grado di prevedere il futuro delle barriere coralline entro il 2050, in uno scenario caratterizzato da alti livelli di emissioni di gas serra.

I risultati sono stati sorprendenti. Il programma ha mappato 552.969 chilometri quadrati di estensione delle barriere coralline. Di questa superficie, un terzo, corrispondente a circa 165.922 km², potrebbe rivelarsi resistente ai cambiamenti climatici, riuscendo a mantenere comunità coralline sane nonostante l’impatto delle variazioni climatiche. Queste barriere coralline sono distribuite su 71 paesi, ma più della metà si trova in cinque nazioni: Bahamas, Cuba, Australia, Indonesia e Filippine.

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