Niscemi tragedia senza fine, la frana isola la città: salgono a mille gli sfollati
In Comune è attivo il centro operativo, coordinato dal sindaco Conti in stretto contatto con la Protezione civile nazionale e regionale e con la prefettura di Caltanissetta. Al tavolo operativo partecipano anche i deputati regionali del territorio, impegnati a seguire da vicino l’evoluzione dell’emergenza.
Decine di mezzi della Protezione civile hanno stabilito la propria base davanti al palazzo municipale, garantendo assistenza e supporto logistico. «Stiamo studiando la viabilità – afferma Walter Tesauro, presidente del Libero Consorzio nisseno – per individuare percorsi alternativi e ridurre l’isolamento della città».
“I tecnici della Protezione civile sono all’opera – prosegue Conti – e si dovrà valutare se delocalizzare il quartiere che si affaccia sul fronte frana, cioè lasciarlo disabitato. La priorità sono i nostri concittadini che da stanotte hanno lasciato la propria casa, dobbiamo pensare a loro”.
Verso la dichiarazione di calamità naturale
Di fronte alla gravità della situazione, il governo regionale sta predisponendo il provvedimento per la dichiarazione dello stato di calamità naturale. Una misura necessaria per sbloccare fondi straordinari e avviare interventi strutturali di messa in sicurezza.
«Dobbiamo rialzarci», conclude il sindaco Conti, «e lavorare insieme per superare questa emergenza. La priorità è tutelare le persone e garantire un futuro alla nostra comunità». Nel frattempo, Niscemi resta in attesa di risposte concrete, mentre cittadini e istituzioni affrontano una delle crisi più difficili degli ultimi anni.
