Niscemi, biblioteca in bilico con 4mila volumi storici: “Pericolosissimo recuperarli”

La biblioteca privata «Angelo Marsiano», situata nel quartiere Sante Croci di Niscemi, si trova in condizioni estremamente precarie a causa della frana che ha colpito il rione il 25 gennaio. I 4 mila libri custoditi nello scantinato dell’edificio, tra volumi storici, documenti, mappe e appunti, rappresentano un patrimonio culturale di enorme pregio, non solo per la città, ma per tutta la Sicilia.

Una missione pericolosa


«Il recupero dei 4 mila libri, in questa fase, è pericolosissimo – afferma il sindaco Massimiliano Conti – Tra l’altro i libri sono sistemati in una stanza della biblioteca che è in bilico sul ciglio della frana». Attualmente, le condizioni dell’edificio non permettono l’accesso nemmeno ai vigili del fuoco, rendendo qualsiasi intervento rischioso per la sicurezza degli operatori.

L’appello degli scrittori



La scrittrice Stefania Auci, insieme ad altri autori siciliani, ha lanciato un appello affinché questo prezioso patrimonio non vada perduto. «Questi volumi raccontano la storia di Niscemi e della Sicilia – spiega Auci – e meritano di essere salvaguardati». Il primo cittadino conferma che ogni azione sarà condotta solo quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno, in stretto coordinamento con vigili del fuoco e protezione civile.

Un tesoro della memoria locale

I 4 mila volumi rappresentano la memoria storica della comunità: testi antichi, mappe storiche, appunti e documenti che raccontano la vita e le tradizioni di Niscemi. Il loro valore culturale è considerato inestimabile, e il rischio di perderli sottolinea l’urgenza di un intervento futuro, ma assolutamente sicuro.

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