Niscemi, bando per la messa in sicurezza della Sp12: al via la progettazione degli interventi
La Sp12 rappresenta un collegamento cruciale per la viabilità locale, in particolare per la zona ovest dell’abitato di Niscemi. Dopo la frana del 21 gennaio 2019, che ha causato il cedimento del piano stradale e la chiusura al traffico, l’area ha subito pesanti disagi.
«Finanziamo un’opera che restituirà la funzionalità di un collegamento strategico per tutta l’area», ha dichiarato Schifani, sottolineando l’attenzione costante del governo regionale sin dai primi interventi emergenziali successivi al dissesto.
Interventi per ridurre il rischio idrogeologico
L’area interessata, caratterizzata da forte pendenza e classificata con pericolosità P2, è soggetta a fenomeni di erosione accelerata e franosità diffusa. Nel corso degli anni sono stati realizzati terrazzamenti e sistemi di raccolta delle acque, ma tali misure hanno progressivamente perso efficacia, anche a causa degli eventi climatici estremi.
Il nuovo progetto punterà a una soluzione strutturale e duratura, con interventi mirati al convogliamento delle acque superficiali, al consolidamento del versante e alla messa in sicurezza dell’intero asse viario.
Il ruolo del by pass e della viabilità alternativa
Per garantire un collegamento minimo dopo la frana, il Genio civile di Caltanissetta ha realizzato una bretella alternativa a monte della strada originaria. Questo by pass, oggi utilizzato per mezzi leggeri e di soccorso, collega la Sp12 alla strada statale 117 bis.
Il tracciato attraversa il vallone Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio, e rappresenta attualmente una via essenziale per residenti e operatori economici. Tuttavia, anche questa soluzione temporanea necessita di interventi di consolidamento per garantire sicurezza e continuità.
