Niscemi, 34 milioni per mettere in sicurezza la frana: approvato il progetto

NISCEMI – Un piano da 34 milioni di euro per intervenire sul versante nord della frana di Niscemi, nel Nisseno. Il commissario nazionale Fabio Ciciliano ha approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali, dando il via libera a una prima fase di interventi destinati alla messa in sicurezza dell’area interessata dal movimento franoso.

Il programma prevede una serie di opere per la gestione delle acque, il consolidamento dei pendii e il ripristino del sistema idraulico. È previsto anche un secondo stralcio che riguarda la strada provinciale 12, chiusa al traffico dallo scorso gennaio.

Frana di Niscemi, previsti interventi per 34 milioni

Il primo stralcio del progetto interessa il versante settentrionale del corpo di frana e comprende diverse opere finalizzate a ridurre le criticità idrogeologiche.

Tra gli interventi programmati figurano:

  • Regimazione delle acque superficiali, attraverso la realizzazione di un canale di gronda.
  • Riprofilatura dei pendii, con l’installazione di canne drenanti profonde.
  • Sutura delle lesioni presenti nelle aree interessate dal dissesto.
  • Ripristino del reticolo idraulico, per migliorare il deflusso delle acque.
  • Realizzazione di briglie strutturali sui calanchi, per contrastare i fenomeni di erosione e instabilità.

L’investimento complessivo previsto per questo primo insieme di interventi ammonta a 34 milioni di euro.

Strada provinciale 12, prevista la delocalizzazione

Il decreto approvato dal commissario Fabio Ciciliano individua anche un secondo stralcio di opere, sempre relativo al versante nord della frana.

Tra gli interventi più importanti figura la delocalizzazione della strada provinciale 12, interdetta alla circolazione dallo scorso gennaio.

Il progetto comprende l’adeguamento della sede stradale e la realizzazione di opere di sostegno geotecnico, oltre agli interventi di risagomatura e alla predisposizione dei sistemi di illuminazione e segnaletica.

L’obiettivo è individuare una soluzione infrastrutturale compatibile con le condizioni di sicurezza dell’area, interessata dal dissesto.

Per questo secondo stralcio non viene indicato, nel documento illustrato, uno stanziamento economico specifico.

Già approvato il piano per il versante centrale

L’approvazione del documento relativo al versante nord segue un altro provvedimento adottato nelle scorse settimane.

Era già stato infatti approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali riguardante il versante centrale della frana di Niscemi.

Si delinea così un programma di interventi articolato su più aree del movimento franoso, con l’obiettivo di affrontare le principali criticità del territorio.

L’approvazione dei documenti di fattibilità rappresenta un passaggio nella pianificazione delle opere, ma non coincide ancora con l’avvio dei cantieri.

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