Nidi di uccelli marini realizzati con plastica lungo la costa tedesca: foto della settimana.

I Nidi del Gannetto del Nord e l’Invasione della Plastica

Il gannetto del nord, un uccello marino che popola l’Oceano Atlantico settentrionale, ha una tradizione molto particolare: costruisce i suoi nidi utilizzando alghe e altre piante acquatiche. Negli ultimi anni, però, è emerso un fenomeno preoccupante: nei nidi cominciano a essere presenti materiali plastici provenienti dall’oceano.

Martin Brogger, ricercatore presso l’Istituto di Biologia degli Organismi Marini in Argentina (IBIOMAR), ha documentato questa tendenza fotografando diversi nidi di gannetti contenenti linee da pesca in plastica, reti, corde di plastica e altri rifiuti sull’isola di Helgoland, situata nel Mare del Nord, al largo delle coste tedesche. Il gannetto del nord (Morus bassanus) non è l’unico uccello marino che si trova in difficoltà a causa dei rifiuti plastici.


La Diffusione della Plastica nei Nidi degli Uccelli Marini

Un’importante ricerca condotta nel 2021 ha esaminato oltre 10.000 nidi di uccelli marini in cinque diversi paesi del nord-ovest europeo, rivelando che ben il 12% di questi nidi conteneva plastica. Questo è un dato allarmante, poiché la presenza di plastica all’interno dei nidi può portare a problemi di intrappolamento per gli uccelli adulti o fortuiti pasti di plastica per i pulcini.

Un altro studio, pubblicato nel 2020, ha identificato cinque specie di uccelli marini europei che incorporano comunemente plastica nei loro comportamenti di nidificazione. Non solo costruiscono i loro nidi con plastica, ma addirittura alimentano i loro piccoli con pezzi di plastica, il che destando seri interrogativi sulla loro capacità di riprodursi e di sopravvivere in natura. L’indagine ha rilevato che la plastica era presente nel 32% dei nidi di gabbiano comune (Larus argentatus), nel 53% dei nidi di gabbiano reale (Larus marinus) e nel 80% dei nidi di cormorano europeo (Gulosus aristotelis).


Implicazioni Ambientali e il Ruolo della Plastica

La plastica rappresenta una minaccia significativa per la biodiversità marina. Gli uccelli marini, tra cui i gannetti e altri gabbiani, svolgono un ruolo cruciale negli ecosistemi marini. Essi aiutano a mantenere l’equilibrio ecologico, contribuendo al controllo delle popolazioni di pesci e altri organismi marini. La crescente presenza di plastica nei loro habitat compromette non solo la salute degli uccelli stessi, ma potrebbe avere ripercussioni anche sugli ecosistemi marini nel loro complesso.

Le materie plastiche non solo danneggiano gli uccelli attraverso l’ingestione, ma possono anche interferire con il loro comportamento di nidificazione, rendendo i nidi meno sicuri e più vulnerabili ai predatori. Il fatto che uccelli marini possano nutrire i loro piccoli con plastica, variando la loro dieta naturale, è particolarmente preoccupante. Questo cambiamento nelle abitudini alimentari potrebbe portare a carenze nutrizionali e, a lungo termine, a una diminuzione della popolazione avicola.


Di fronte a queste problematiche, è fondamentale che le comunità e i governi adottino politiche più rigorose per ridurre i rifiuti plastici e promuovere la pulizia degli oceani. Iniziative di sensibilizzazione e programmi educativi possono anche contribuire a informare le persone sui rischi connessi all’uso della plastica.

In sintesi, la questione della plastica negli habitat degli uccelli marini è complessa e richiede un approccio multidisciplinare che integri ricerca, legislazione e azioni locali. È imperativo agire ora per garantire la salute degli ecosistemi marini e la sopravvivenza di specie come il gannetto del nord.

Fonti ufficiali: Science Daily, Nature, Marine Conservation Society.

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Luigi Salemi: