Nivele di Nanoplastiche in Acqua Potabile negli Stati Uniti Sottovalutati
La quantità di nanoplastiche nell’acqua potabile negli Stati Uniti è stata enormemente sottovalutata, supportata da un nuovo studio che ha rivelato un livello di plastica nell’acqua del rubinetto e in quella in bottiglia 10-100 volte superiore rispetto a precedenti stime. I ricercatori hanno applicato metodologie avanzate, sciogliendo il mistero della presenza di plastica in queste fonti d’acqua.
Secondo la dottoressa Megan Jamison Hart, principal autrice dello studio e ricercatrice di scienze ambientali presso la Ohio State University, “è come la differenza tra osservare le stelle a occhio nudo e con un telescopio.” Insieme al suo supervisore, il professor John Lenhart, hanno spiegato che mentre le plastiche sono sempre state presenti, le tecniche analitiche utilizzate nello studio hanno permesso di rivelare molte più particelle rispetto ai metodi precedenti. “Abbiamo visto molte più stelle nel cielo della plastica,” hanno aggiunto.
Riscoperta delle Plaschistiche in Acqua
I risultati hanno mostrato che le concentrazioni di nanoplastiche — particelle più piccole di un micron, cioè un millesimo di millimetro — erano tre volte superiori nell’acqua in bottiglia rispetto a quella del rubinetto. In generale, le concentrazioni di micro e nanoplastiche (MNPs) risultano essere raddoppiate nell’acqua in bottiglia rispetto a quella trattata del rubinetto.
Nonostante i microplastiche siano stati ampiamente studiati, la ricerca riguardante le nanoplastiche presenta dintorni ben più complessi e rimane ancora poco chiara. Per analizzare l’acqua potabile, i ricercatori hanno utilizzato una tecnica chiamata spettroscopia infrarossa fototermica ottica, che consente di determinare la composizione chimica di particelle più piccole di 500 nanometri (0.0005 millimetri), che sono più o meno della grandezza di un grande virus. Abbinato alla microscopia elettronica a scansione, che usa un fascio di elettroni concentrato per mappare i campioni con dettagli estremamente elevati, hanno potuto definire dimensione, forma e numero di particelle sottostanti i 300 nanometri.
“I risultati suggeriscono che precedenti studi hanno sottovalutato le concentrazioni di particelle [micro e nanoplastiche] sia nell’acqua potabile che in quella in bottiglia,” ha aggiunto Jamison. Le nanoplastiche “costituivano oltre il 50% delle particelle rilevate in entrambi i tipi di campioni.”
Attualmente, si sa poco riguardo gli effetti sulla salute delle micro particelle di plastica nell’acqua potabile, e questo rende difficile la ricerca, poiché tali particelle si trovano ovunque nei nostri ecosistemi e nei corpi umani. Studi scientifici hanno rilevato particelle di plastica in tessuti cerebrali, midollo osseo, polmoni, placente, latte materno, fegato, testicoli e sangue.
Alcune ricerche hanno anche associato la presenza di plastica con insorgenza di tumori al colon e ai polmoni, così come a malattie cardiovascolari e interferenze ormonali. La dottoressa Hart ha espresso: “È meglio tentare di ridurre questo rischio, poiché le evidenze indicano che queste particelle possono causare problemi, anche se non siamo ancora completamente consapevoli della loro natura.”
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare fonti ufficiali come l’Environmental Protection Agency (EPA) e studi pubblicati su riviste scientifiche altamente rispettate, che offrono approfondimenti validi e basati su ricerche concrete.
In un momento in cui l’attenzione verso l’ecologia e la salute umana è in crescita, comprendere le implicazioni delle nanoplastiche nell’acqua potabile è fondamentale. È una questione critica che coinvolge direttamente la nostra salute e quella delle future generazioni.
Rimanere informati è essenziale per fare scelte consapevoli e proteggere l’ambiente. La prevenzione e l’educazione giocano ruoli chiave nella lotta contro l’inquinamento da plastica, un problema che richiede una risposta immediata e una maggiore collaborazione tra istituzioni, scienziati e cittadini.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it