Movida fuori controllo, il Comune di Palermo condannato: risarcimento da oltre 58 mila euro
Secondo quanto riportato nella sentenza, la proliferazione di pub e locali senza adeguata regolamentazione e controlli ha generato un “insostenibile inquinamento acustico”. Tra le criticità segnalate: musica diffusa anche all’esterno dei locali oltre gli orari consentiti, assembramenti fino alle prime ore del mattino, risse e tensioni tra avventori, abbandono di rifiuti nelle strade
Danni economici e fuga degli affittuari
Il degrado della zona ha avuto conseguenze dirette anche sul piano economico. I proprietari dell’immobile hanno subito il recesso anticipato, nel dicembre 2012, della società che aveva stipulato un contratto di locazione a uso ricettivo della durata di nove anni. Una situazione che, secondo il tribunale, ha causato “seri danni patrimoniali”.
Nella sentenza, la giudice Giovanna Nozzetti sottolinea come l’amministrazione comunale, pur a fronte di esposti, segnalazioni e denunce, non abbia adottato misure efficaci e strutturate. Gli interventi della polizia municipale, spesso avvenuti solo su segnalazione, non sono stati ritenuti sufficienti a gestire il fenomeno in modo organico.
