Mondello, stop ai bandi per i 13 lotti della spiaggia: la nota della Italo-Belga
In una nota ufficiale, la società Immobiliare Italo-Belga ha respinto con forza qualsiasi accostamento a vicende di tipo antimafia. L’azienda ha chiarito di non essere mai stata destinataria di interdittive antimafia e ha ricordato che la Prefettura competente ha rilasciato una certificazione liberatoria il 5 dicembre 2025.
La società ha inoltre spiegato di essere stata sottoposta, nel novembre 2025, a una misura di “prevenzione collaborativa” della durata di un anno, definita come uno strumento volto a prevenire rischi di infiltrazione mafiosa di carattere occasionale. Tale misura, precisa la nota, non ha comportato alcun commissariamento né modifiche alla governance aziendale.
“Massima collaborazione con le istituzioni”
L’Italo-Belga ha evidenziato di aver scelto di non impugnare il provvedimento proprio per dimostrare la volontà di collaborare con le istituzioni e fugare ogni dubbio. L’azienda opera, secondo quanto dichiarato, sotto la supervisione di un collegio di esperti nominati dalla Prefettura, con l’obiettivo di garantire continuità aziendale e tutela dei livelli occupazionali.
La società conclude diffidando chiunque dal diffondere informazioni ritenute non veritiere e annuncia la possibilità di intraprendere azioni legali a tutela della propria reputazione, respingendo ogni collegamento con la criminalità organizzata.
