Mondello e Italo-Belga, il Cga ribalta il Tar e sospende la decadenza

Mondello e Italo-Belga, il Cga ribalta il Tar e sospende la decadenza

Nella pronuncia, il Cga richiama esplicitamente il principio del periculum in mora, sottolineando come il rischio derivante da una mancata gestione della spiaggia non riguardi solo la società ricorrente, ma l’intera collettività. Un pericolo ritenuto talmente rilevante da superare, almeno per i mesi da maggio a settembre, ogni valutazione sulla fondatezza giuridica della pretesa (fumus boni iuris).

La decisione evidenzia dunque come l’interesse pubblico alla sicurezza e all’ordine prevalga in questa fase, con i giudici che arrivano a citare la locuzione latina “Ne cives ad arma ruant”, ovvero “affinché i cittadini non corrano alle armi”, a indicare il rischio di disordini in assenza di una gestione chiara e continuativa.

L’effetto immediato del provvedimento è il blocco dell’iter avviato dalla Regione, che prevedeva la suddivisione dell’area demaniale in lotti e l’assegnazione tramite bandi trimestrali. Resta quindi in sospeso il futuro della gestione della spiaggia di Mondello, storicamente affidata alla Italo-Belga da oltre 100 anni, in attesa delle prossime decisioni della giustizia amministrativa.

La reazione di Ismaele La Vardera


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