La Perdita Drammatica delle Mangrovie in Mozambico
Un’indagine condotta da Mongabay ha rivelato che la rapida perdita di mangrovie nella provincia di Zambezia in Mozambico è legata alle attività della Mozambique Heavy Sand Company VIII, parzialmente posseduta da un importante gruppo minerario cinese. Le mangrovie sono state distrutte in un’area considerata tra i più ecologicamente diversi e produttivi sistemi deltaici del mondo.
Le Conseguenze dell’Estrazione di Sabbia
Le analisi delle immagini satellitari indicano che la perdita di mangrovie è stata causata da un canale d’acqua bloccato a causa delle attività di estrazione di sabbia tra il 2022 e il 2026. Gli ambientalisti avvertono degli impatti devastanti derivanti dalla prospezione e dall’estrazione di minerali pesanti lungo le vaste coste del Mozambico. “Le nostre zone costiere sono invase da progetti di sabbia minerale pesante,” ha dichiarato Fatima Mimbire, un’attivista per la trasparenza nel settore minerario del Mozambico, aggiungendo che la maggior parte delle aziende minerarie di sabbie minerali nel paese sono cinesi. “Queste aziende distruggono senza alcun riguardo per l’ambiente e per le persone.”
L’Importanza delle Mangrovie
Il Mozambico, con una costa lunga 2.700 chilometri, possiede la più vasta estensione di foreste di mangrovie in Africa Orientale, coprendo ben 304.263 ettari. Questi alberi e arbusti sono in grado di adattarsi a acque salate e brackish, situazione che sarebbe letale per altre piante. Negli ultimi anni, la copertura di mangrovie nel paese è diminuita costantemente, secondo i dati di Global Mangrove Watch (GMW), ma recentemente si sono registrati piccoli guadagni dovuti anche a iniziative di riforestazione.
Le mangrovie svolgono un ruolo cruciale nel proteggere le coste, fungendo da barriera contro le maree e la forza devastante dei cicloni, che colpiscono frequentemente il paese. La cattiva gestione e l’estrazione selvaggia di sabbia minacciano non solo questo ecosistema marino e estuarino, ma anche la difesa naturale contro i disastri climatici.
La Situazione nel Delta del Zambezi
Nel delta del Zambezi, la concentrazione di sabbie minerali pesanti è alta a causa dell’intensa sedimentazione nei canali fluviali. Nell’arco degli anni, i specialisti di osservazione della Terra hanno monitorato un aumento degli alert di deforestazione delle mangrovie, attribuendo questi cambiamenti a attività umane. I dati delle immagini satellitari mostrano chiaramente come le attività di estrazione di sabbia abbiano bloccato i corsi d’acqua, severando i legami tra l’estuario e il mare. Ciò ha alterato la chimica dei terreni, risultando fatale per le mangrovie.
Il Ruolo delle Aziende Cinesi
La Mozambique Heavy Sand Company VIII è legata al Jinan Yuxiao Group, che afferma di possedere più di 500.000 ettari di concessioni minerarie in Mozambico. Queste aree sono mirate principalmente all’estrazione di sabbie minerali pesanti contenenti minerali essenziali come il titanio, utilizzato in molti prodotti, dai colori alle creme solari.
Un esame delle concessioni minerarie ha rivelato che le province costiere del Mozambico, in particolare Zambezia, Inhambane e Nampula, hanno subito un’intensa attività di esplorazione mineraria. Le concessioni sono spesso concesse senza adeguate valutazioni di impatto ambientale, sicché progetti distruttivi si sviluppano senza considerare le conseguenze.
Ridurre i Danni Ambientali
Organizzazioni della società civile hanno sollevato preoccupazioni circa i danni ambientali derivanti dalle attività minerarie. Un rapporto del Centro di Integrità Pubblica del Mozambico ha documentato pratiche dannose da parte di varie aziende minerarie, segnalando la distruzione di habitat sensibili e la contaminazione ambientale.
José Mendes, presidente dell’Associazione Geologica e Mineraria del Mozambico, ha sottolineato che ogni progetto richiede misure di mitigazione specifiche. “È responsabilità del concessionario garantire pratiche sostenibili,” ha affermato.
La Lotta per la Giustizia Ambientale
Mentre il Mozambico cerca di migliorare la governance delle risorse naturali, le nuove normative sul settore minerario non si applicano retroattivamente alle concessioni già esistenti. Questo solleva interrogativi sul futuro delle mangrovie nel paese.
L’auspicio è che il governo mozambicano prenda in considerazione i risultati dell’indagine e avvii azioni per ripristinare l’ecosistema costiero. Ripristinare il legame tra il fiume e il mare potrebbe permettere un recupero naturale delle mangrovie. La finestra d’azione si sta chiudendo, e il tempo per salvare queste preziose risorse sta per scadere.
Fonti Ufficiali
- Global Mangrove Watch
- Centro di Integrità Pubblica (CIP)
L’estrazione mineraria in Mozambico continua a presentare sfide significative per l’ambiente e per le comunità locali. L’urgente necessità di proteggere gli ecosistemi vulnerabili richiede un impegno collettivo.
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