Miccoli riabbraccia Palermo: al Barbera la Legends Game, gara d’addio dell’ex capitano rosanero

Miccoli riabbraccia Palermo: al Barbera la Legends Game, gara d’addio dell’ex capitano rosanero

PALERMO – Emozione, ricordi, solidarietà e un legame mai spezzato con Palermo. A Villa Gattopardo è stata presentata ufficialmente la Miccoli Legends Game, la partita d’addio al calcio di Fabrizio Miccoli, in programma il prossimo 26 settembre allo stadio Renzo Barbera.

L’evento, dal forte valore simbolico e benefico, devolverà il ricavato alla Fondazione Falcone e ad altre associazioni che saranno annunciate nelle prossime settimane. In campo scenderanno numerosi ex campioni che hanno scritto pagine importanti della storia rosanero, per una serata che si preannuncia carica di emozioni.
Ad aprire la conferenza è stato lo stesso Miccoli, che ha voluto rivolgere un pensiero a Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car, recentemente finito al centro della cronaca per le minacce estorsive subite.
L’ex capitano del Palermo ha poi raccontato la nascita del progetto:

«Un giorno ho incontrato Carmelo Comandè e Roberto Bruno, che organizzano eventi, e mi hanno proposto questa idea. Sembrava qualcosa di molto lontano, invece grazie a tutti, alle amministrazioni locali e al Palermo, è diventata una realtà fortissima. Piano piano ha preso forma e oggi sono felice di dire che il 26 settembre faremo questa festa».

Per Miccoli, però, non si tratta soltanto di una semplice partita d’addio, ma di un momento profondamente personale.

«Quando sono andato via da Palermo non mi è piaciuto il modo in cui è successo. Ho passato tanti anni a pensare a questa cosa e oggi sono contento di aver chiuso un cerchio. Voglio salutare la città di Palermo come merita».

Un addio al calcio, ma non certo a Palermo.
«L’addio a Palermo non lo darò mai, perché è impossibile. La tifoseria e la gente, per come mi hanno trattato, meritano questa festa. Sono contento di essere qui».

Miccoli ha poi rivolto uno sguardo al presente del club rosanero, esprimendo il desiderio di rivedere presto la squadra nella massima serie.

«Spero che sia l’anno giusto. Una città del genere, una società del genere e una tifoseria del genere non possono stare in Serie B. Non è giusto».

Guardando già alla serata del 26 settembre, l’ex numero 10 ha confessato di aspettarsi uno stadio gremito.

«Me lo auguro. Sarà un’emozione particolare. Dovrò mettermi a dieta perché non vorrò fare brutta figura. Sarà sicuramente una bellissima festa».

Durante la conferenza è stato annunciato un primo elenco di protagonisti che prenderanno parte alla gara. Tra i nomi già confermati figurano Salvatore Sirigu, Emiliano Viviano, Federico Balzaretti, Antonio Nocerino e Fabio Simplicio, con altri ex compagni destinati ad aggiungersi nelle prossime settimane.

Particolarmente significativo il legame dell’evento con la Fondazione Falcone, fortemente voluto da Miccoli.

«La prima cosa che ho chiesto è stata che la mia parte andasse alla Fondazione Falcone. Con Vincenzo abbiamo dei progetti insieme e spero di portarli avanti».

A sottolineare il valore simbolico della serata è stato anche Vincenzo Di Fresco, figlio di Maria Falcone.

«Miccoli chiude un cerchio con questa partita. L’incontro con mia madre è stato commovente».

Parole importanti anche da parte di Tommaso Dragotto, che ha espresso grande stima nei confronti dell’ex fantasista rosanero.

«Miccoli ha lasciato un ricordo splendido. È un’icona di questa città. Nonostante quell’errore legato alla frase su Falcone, ha chiesto scusa ed è stato perdonato dalla famiglia Falcone».

Dragotto ha poi lanciato anche un messaggio di speranza al Palermo.

«Io porto fortuna», ha scherzato, auspicando il ritorno dei rosanero in Serie A. Sono intervenuti infine anche Roberto Bruno e Carmelo Comandè, fondatori e organizzatori di Sikania Eventi ETS, che stanno curando la realizzazione della manifestazione.
«Sarà un evento meraviglioso. Ringraziamo il Palermo per la collaborazione».

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il 26 settembre il Barbera riabbraccerà Fabrizio Miccoli per una serata che promette emozioni, ricordi e solidarietà, nel segno di uno dei calciatori più rappresentativi della storia recente del Palermo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *