Mercato cambogiano: uno sguardo sulla resilienza e le sfide del Mekong.

Mercato cambogiano: uno sguardo sulla resilienza e le sfide del Mekong.

La Diversità ittica nel Mekong: Un Nuovo Studio Rivelatore

Nel mese di febbraio, un team internazionale di ricercatori ha condotto un’indagine di due settimane sulle specie di pesci vendute nei mercati delle città lungo il fiume Mekong, a Stung Treng e Kratie, in Cambogia. Questa ricerca si basa su un’importante indagine effettuata nel 1994 a Stung Treng, permettendo così agli scienziati di identificare miglioramenti e tendenze nella dimensione e nella diversità dei pesci prelevati dal fiume. Il team ha identificato 130 specie, rispetto alle 113 scoperte nel 1994; tra queste, 46 specie sono state documentate per la prima volta, molte delle quali collegate all’acquacoltura, mentre 29 specie registrate nel 1994 non sono state ritrovate. I membri della ricerca affermano che il numero totale indica la resilienza del Mekong, soprattutto in aree come Stung Treng, dove il fiume non è stato arginato, anche se emergono preoccupazioni riguardo a tendenze allarmanti come il predominio di pesci più piccoli nelle catture.


La Vita nei Mercati del Pesce di Stung Treng

A Stung Treng, il sole è ancora lontano quando le prime barche da pesca arrivano al molo di questo centro provinciale lungo il fiume Mekong. Il pescato della notte viene scaricato e trasportato in vasche e ceste di vimini verso una strada laterale adiacente al principale boulevard della città.

Durante il giorno, i venditori sistemano il pesce su teli e stuoie di canne disposte direttamente sulla strada. I pesci serpente, pesci gatto, carpe e piante acquatiche si trovano disposti in file lucenti e affollate, mentre il mercato si anima con un turbinio di movimenti e suoni. Le moto affollano i bordi mentre i compratori si muovono tra i passaggi stretti. I venditori pesano, selezionano e imballano i pesci per le cucine, i ristoranti e i commercianti in partenza per Phnom Penh.

In quella mattina di inizio febbraio, un team di ricercatori cambogiani e internazionali ha iniziato a documentare la ricchezza acquatica del Mekong, che ogni anno produce più di 2 milioni di tonnellate di pesci.


Un’Indagine Storica

L’indagine si basa su un raro confronto storico. Nel 1994, l’ichtiologo Tyson Roberts ha condotto un inventario dettagliato delle specie di pesci nel mercato principale di Stung Treng. Tre decenni dopo, i ricercatori hanno replicato questo studio, tornando nella stessa stagione per consentire un confronto diretto tra generazioni. Un secondo sondaggio è previsto per la stagione delle piogge di quest’anno.

Entro la fine della prima mattinata, i ricercatori hanno identificato 115 specie nel mercato principale di Stung Treng e in due mercati più piccoli della città, superando in un solo giorno le 113 specie documentate da Roberts. Nel corso delle due settimane successive, il totale delle specie trovate nei mercati di Stung Treng e Kratie è arrivato a 130.

I risultati fanno presumere che questa porzione del Mekong continui a essere altamente produttiva. A differenza di numerosi tratti a monte in Laos e Cina, il fiume qui continua a scorrere liberamente, condizione che è da sempre collegata all’incredibile abbondanza ittica del Mekong. Zeb Hogan, biologo ittico dell’Università del Nevada, Reno, sostiene che “quando il fiume rimane relativamente libero, si osserva ancora abbondanza e diversità”.


Gli Scompensi nel Settore della Pesca

Nonostante questi risultati positivi, le indagini evidenziano significative problematiche. Diverse delle specie più grandi e minacciate del fiume erano disperse, tra cui il barbo striato (Probarbus jullieni) e l’anguilla d’acqua dolce (Anguilla marmorata). Giganti iconici come il pesce gatto gigante del Mekong e il barbo gigante non sono stati avvistati. Mentre 29 specie registrate nel 1994 non sono state osservate durante il recente sondaggio, molte delle 46 recentemente documentate sono legate all’acquacoltura.

“Un numero maggiore di specie non significa necessariamente una pesca più sana”, spiega Peng Bun Ngor, preside della facoltà di acquacoltura presso la Royal University of Agriculture della Cambogia. “Sebbene la maggior parte delle specie siano ancora presenti, le dimensioni dei pesci stanno diminuendo e individui più piccoli ora predominano nelle catture”.

In un sistema fluviale vasto e transfrontaliero come il Mekong, il cambiamento ecologico a lungo termine è notoriamente difficile da misurare. Il fiume attraversa sei paesi, scorre attraverso canali profondi e pianure alluvionali ed è torbido per gran parte dell’anno. Effettuare indagini complete sulle specie ittiche è costoso e spesso limitato nelle dimensioni.

I mercati del pesce offrono un’alternativa pratica raccogliendo le catture provenienti da più aree di pesca in un unico posto. Documentando ciò che appare nel commercio e ciò che non lo fa, gli scienziati possono osservare più facilmente schemi di diversità, dimensione e rarità.

Rischi e Opportunità per la Pesca

La costruzione di dighe e la pesca intensiva, insieme all’inquinamento, rappresentano crescenti pressioni per il fiume Mekong. Mentre il ramo principale rimane indenne in Cambogia, i principali affluenti hanno subito pesanti alterazioni. Gli scienziati stimano che un numero considerevole di pesci migratori si sposti attraverso queste acque ogni anno, cercando rifugio nei pool più profondi, dove possono crescere in sicurezza.

Il mercato di Stung Treng è dominato da donne. La venditrice Toak Kunthea, attiva da dieci anni, osserva una flessione nel volume di pesce venduto, sebbene i prezzi abbiano registrato un sensibile aumento negli ultimi anni. Alcune specie possono raggiungere prezzi eccezionali, come il pesce a due facce (Incilisabeo behri), un pesce endemico molto ricercato per la sua colorazione vivace.

I dati raccolti suggeriscono l’importanza di monitorare da vicino questi mercati e le specie che vi transitano per garantire la sostenibilità della pesca nel Mekong.

Per ulteriori informazioni sui pesci e la biodiversità del fiume Mekong, si possono consultare fonti ufficiali come il report del Wonders of the Mekong Project e le ricerche pubblicate su Scientific Reports.

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