Notte di apprensione al Rifugio Sapienza, la storica struttura ricettiva sul versante sud dell’Etna, a quota 1.910 metri, accanto alla stazione della funivia. Diversi ospiti hanno accusato malori durante la notte e, secondo i primi accertamenti sanitari, si sospetta un’intossicazione da monossido di carbonio.
A scopo precauzionale, oltre trenta persone sono state evacuate dalla struttura. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della Stazione di Ragalna, impegnati nelle verifiche per individuare l’eventuale origine della presenza del gas e mettere in sicurezza l’edificio.
Le prime persone soccorse sono state trasferite al Policlinico di Catania per gli accertamenti. Le loro condizioni, secondo le informazioni disponibili, non sarebbero gravi.
Tre pazienti trasferiti al Cannizzaro per la camera iperbarica
Nel corso della notte la situazione ha richiesto ulteriori interventi sanitari. Tre pazienti sono stati trasferiti all’ospedale Cannizzaro di Catania per essere sottoposti al trattamento in camera iperbarica: si tratta di una donna che presentava importanti sintomi cardiaci e di una giovane coppia, le cui condizioni erano invece meno preoccupanti.
I tre pazienti, accolti durante la notte, sono stati successivamente dimessi con un significativo miglioramento delle condizioni. Altri soggetti coinvolti nell’episodio saranno sottoposti a controlli da parte degli specialisti dell’unità di Anestesia e Rianimazione del Cannizzaro, con particolare attenzione agli eventuali effetti dell’esposizione al monossido.
Al momento, una sola persona risulterebbe ancora sotto osservazione al Policlinico di Catania, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Intanto proseguono le verifiche all’interno del Rifugio Sapienza. Gli accertamenti dovranno stabilire se vi sia stata effettivamente una fuoriuscita di monossido di carbonio e, in caso positivo, quale sia stata la causa. Tra le ipotesi al vaglio anche un possibile malfunzionamento di un impianto o di un apparecchio presente nella struttura.
Il precedente del 16 settembre: un ospite trovato morto
L’episodio si verifica a pochi giorni da un altro fatto avvenuto nella stessa struttura. Lo scorso 16 settembre un uomo, classe 1960, era stato trovato senza vita all’interno della propria camera.
Anche alla luce dei nuovi malori, il precedente episodio ha attirato l’attenzione. Tuttavia, secondo quanto emerso dall’ispezione effettuata dal medico legale, il decesso dell’uomo sarebbe riconducibile a cause naturali. Al momento, quindi, non risultano elementi che consentano di collegare la morte dell’ospite all’episodio di questa notte.
Saranno gli accertamenti dei vigili del fuoco e degli investigatori a chiarire definitivamente l’origine dei malori e a verificare le condizioni di sicurezza dell’intera struttura. Il Rifugio Sapienza, situato nel territorio di Nicolosi, è uno storico punto di riferimento dell’Etna e ospita un albergo, un ristorante e altri servizi per i visitatori del vulcano.