Palermo, Lagalla: “Danisinni, il Comune sta facendo la sua parte per rilanciare il quartiere”

Roberto Lagalla

La riqualificazione di Danisinni passa dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e privati. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ribadisce l’impegno dell’amministrazione comunale per il quartiere, ricordando gli interventi già realizzati e le iniziative culturali e sociali promosse negli ultimi anni.

L’occasione è stata lo spettacolo benefico “I monologhi del mio cuore”, andato in scena ieri sera al Teatro Massimo, con la partecipazione di Teresa Mannino.

L’iniziativa ha sostenuto la Fondazione Comunità di Danisinni, impegnata nel progetto di realizzazione della Foresta Urbana e nel recupero delle storiche sorgenti del fiume Papireto.

Lagalla: «Un’iniziativa che unisce arte e solidarietà»

Il primo cittadino ha espresso apprezzamento per lo spettacolo e per le finalità benefiche dell’evento.

«Ho assistito con grande piacere, ieri sera al Teatro Massimo, allo spettacolo “I monologhi del mio cuore”, un’iniziativa di beneficenza che coniuga arte, sensibilità e impegno sociale a sostegno della Fondazione Comunità di Danisinni, impegnata in un progetto importante come la creazione della Foresta Urbana e il recupero delle storiche sorgenti del fiume Papireto».

Lagalla ha sottolineato il valore della partecipazione dei cittadini e delle realtà associative, evidenziando però anche il ruolo svolto dall’amministrazione comunale.

«La partecipazione dei privati, delle fondazioni e delle realtà associative è un valore prezioso per la nostra città e rappresenta una testimonianza importante di cittadinanza attiva. Voglio tuttavia sottolineare che anche l’Amministrazione comunale ha fatto e continua a fare la propria parte per Danisinni, attraverso interventi concreti e iniziative volte a migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto sociale del quartiere».

Asilo Galante e rete fognaria: gli interventi del Comune

Tra le opere ricordate dal sindaco figurano la ristrutturazione e la riapertura dell’asilo nido Galante, considerato un servizio fondamentale per le famiglie del quartiere.

Lagalla ha inoltre richiamato gli interventi di manutenzione straordinaria della rete fognaria realizzati attraverso AMAP.

Due ambiti, quello educativo e quello infrastrutturale, sui quali l’amministrazione rivendica il proprio impegno per migliorare le condizioni di vita dei residenti.

Cultura e rigenerazione: dal Danisinni Art Fest al Teatro Massimo

Il sindaco ha ricordato anche le iniziative culturali che hanno coinvolto il quartiere, tra cui il Danisinni Art Fest, le esibizioni del Teatro Massimo e gli appuntamenti di Piano City.

Eventi che, secondo Lagalla, hanno contribuito a creare nuove occasioni di partecipazione e aggregazione sociale.

«Si tratta di esperienze che testimoniano una precisa volontà: fare in modo che la cultura non rimanga circoscritta ai luoghi tradizionalmente deputati ad accoglierla, ma raggiunga tutti i quartieri, diventando uno strumento di inclusione, crescita e rigenerazione urbana».

Efficientamento energetico e nuovi progetti sociali

Un altro capitolo riguarda gli interventi di efficientamento energetico e le iniziative a ricaduta sociale sviluppate in collaborazione con la Fondazione Eos – Edison e altri soggetti del terzo settore.

Secondo quanto illustrato dal sindaco, alcune progettualità sociali vengono finanziate attraverso le economie generate dagli interventi legati alle energie rinnovabili.

L’obiettivo è affiancare alla riqualificazione degli spazi anche opportunità concrete per la comunità.

“La trasformazione di Danisinni richiede un impegno costante”

Per Lagalla, il futuro del quartiere dipenderà dalla capacità di mantenere una collaborazione stabile tra amministrazione pubblica, cittadini, associazioni e soggetti privati. “La trasformazione di Danisinni richiede un impegno costante e una collaborazione concreta tra istituzioni, cittadini, associazioni e mondo privato”.

Il sindaco ha infine richiamato la partecipazione di Teresa Mannino allo spettacolo del Teatro Massimo, sottolineando il valore della sinergia tra cultura e solidarietà.

«È attraverso questa sinergia, vivificata anche dalla brillante presenza di ieri sera di Teresa Mannino sul palco del Teatro Massimo, che possiamo costruire opportunità durature, restituire valore agli spazi e alle risorse del territorio e garantire al quartiere un futuro sempre più ricco di servizi, cultura e bellezza».

Un messaggio con cui il primo cittadino conferma la volontà dell’amministrazione di proseguire nel percorso di rigenerazione di Danisinni, puntando su servizi, infrastrutture, cultura e inclusione sociale.

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