Malore nella Riserva dello Zingaro: donna soccorsa in elicottero

Intervento congiunto di Soccorso Alpino e Aeronautica Militare per raggiungere rapidamente la paziente

Una donna è stata soccorsa nel pomeriggio di oggi dopo essere stata colta da un grave malore mentre si trovava nei pressi di Cala dell’Uzzo, nel settore settentrionale della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, in provincia di Trapani.

L’operazione di salvataggio ha visto impegnati il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Sicilia e l’82° Centro SAR di Trapani del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, intervenuti in stretta collaborazione per garantire un rapido trasporto sanitario.

La colica renale e la richiesta di soccorso

Secondo quanto riferito, la donna è stata colpita da una colica renale acuta che le ha impedito di proseguire autonomamente lungo il sentiero. Considerata la distanza dagli accessi carrabili della Riserva dello Zingaro e le condizioni cliniche della paziente, la Centrale Operativa del 118 ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

L’elicottero dell’Aeronautica per ridurre i tempi di intervento


Valutato lo scenario operativo, il CNSAS Sicilia ha richiesto il supporto di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR di Trapani, ritenendo fondamentale ridurre al minimo i tempi di soccorso.

L’elicottero ha raggiunto Castellammare del Golfo, dove ha imbarcato due Tecnici di Elisoccorso del CNSAS Sicilia, trasportandoli rapidamente nell’area di Cala dell’Uzzo.

Una volta raggiunta la paziente, i tecnici le hanno prestato la prima assistenza sanitaria. Successivamente la donna è stata recuperata mediante verricello e issata a bordo dell’elicottero.

Trasferita all’ospedale di Alcamo

Concluso il recupero, il velivolo ha raggiunto il campo sportivo di Castellammare del Golfo, dove era già presente un’ambulanza medicalizzata del 118. La donna è stata quindi trasferita all’ospedale di Alcamo, dove è stata affidata ai sanitari per gli accertamenti diagnostici e le cure necessarie.

L’intervento conferma l’efficacia della collaborazione tra il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l’Aeronautica Militare, una sinergia ormai consolidata che consente di garantire operazioni di soccorso rapide e altamente specializzate nelle aree naturali più difficili da raggiungere.

In contesti come la Riserva dello Zingaro, dove i sentieri sono lontani dalla viabilità ordinaria, l’impiego dell’elicottero rappresenta spesso la soluzione più efficace per assicurare un tempestivo trasporto sanitario e aumentare le possibilità di un’assistenza rapida ai pazienti.

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