Il cantautore dopo la messa di Papa Leone XIV: “Il movimento dei popoli è un fenomeno naturale, servono risposte all’altezza”
A tredici anni dalla sua ultima presenza sull’isola, Claudio Baglioni è tornato a Lampedusa in occasione della visita di Papa Leone XIV, partecipando alla celebrazione eucaristica presieduta dal Pontefice.
Intervistato dal Tgr Rai Sicilia al termine della messa, il cantautore romano ha espresso la propria emozione per il ritorno in un luogo al quale è profondamente legato.
«Tredici anni dopo ho il privilegio e l’occasione di essere qui di nuovo a Lampedusa», ha dichiarato.
Il legame con l’isola e il ricordo di O’ Scià
Baglioni ha ricordato il forte rapporto costruito negli anni con Lampedusa, dove è stato ideatore e anima della manifestazione musicale O’ Scià, nata per promuovere l’incontro tra i popoli e sensibilizzare sul tema delle migrazioni.
«È un viaggio significativo – ha affermato –. Papa Francesco fece proprio qui il suo primo viaggio non ufficiale, mentre Leone XIV, che ha già viaggiato in tante parti del mondo, ha scelto di tornare a Lampedusa».
Per il cantautore, l’isola rappresenta un luogo simbolico capace di raccontare storie di partenze, approdi e speranze.
«Questa è una terra che ha molti racconti da fare, sia per chi è arrivato, ma anche per le tante persone che sono emigrate da qui verso luoghi dove potevano trovare una vita migliore».
«Il movimento dei popoli è un fenomeno naturale»
Baglioni ha poi affrontato il tema delle migrazioni, sottolineando la complessità di un fenomeno che, a suo giudizio, continuerà a caratterizzare il futuro.
«È una questione sempre più difficile da risolvere man mano che il tempo passa, perché il movimento dei popoli è un fenomeno naturale e non forzato», ha osservato.
Il cantautore ha quindi espresso una riflessione sul ruolo della politica nella gestione del fenomeno migratorio.
«Purtroppo non ci sono stati politici all’altezza. Questo ci fa capire che la questione sarà molto difficile, perché coinvolge aspetti economici oltre che politici».
Un messaggio che si inserisce nella giornata del Papa
Le parole di Claudio Baglioni si inseriscono nel contesto della visita di Papa Leone XIV a Lampedusa, una giornata fortemente incentrata sui temi dell’accoglienza, della dignità delle persone migranti e della solidarietà.
Per il cantautore, da sempre vicino all’isola e ai suoi abitanti, il ritorno a Lampedusa rappresenta non solo un momento personale di grande significato, ma anche l’occasione per ribadire l’importanza di mantenere alta l’attenzione su una realtà che continua a essere uno dei simboli delle migrazioni nel Mediterraneo.