Malgrado le restrizioni, la deforestazione prosegue nella terra di Ituna, abitata da popolazioni isolate.
Approfittare delle Scappatoie Legali
Un aspetto inquietante della questione è che i ladri di terra si avvalgono di scappatoie legali per consolidare le loro pretese di possesso irregulari. Auzerina Duarte Macuxi, avvocato indigena e responsabile del dipartimento legale di COIAB, ha affermato che gli invasori si organizzano in associazioni e suddividono Ituna/Itatá in lotti, nonostante non abbiano titoli di proprietà.
“Essi iniziano a implementare usi produttivi, come pascoli o strutture, per simulare un’occupazione economica e dimostrare un controllo sull’area,” ha spiegato Macuxi. Anche se il Brasile ha un Registro Ambientale Rurale (CAR) per le proprietà agricole, la registrazione in questo sistema non equivale a un possesso legittimo. Tuttavia, fornisce ai invasori un documento utile per richiedere la proprietà legale in tribunale.
Nonostante il sistema di registrazione dovrebbe essere attentamente monitorato, la segreteria dell’Ambiente e della Sostenibilità (Semas) in Pará ha confermato a Mongabay che il processo di registrazione è totalmente responsabilità dell’utente, senza filtri per impedire la registrazione in aree tradizionali.
Necessità di Rimozione e Riconoscimento
Macuxi ha sottolineato l’importanza di rimuovere tutti gli occupanti non indigeni e completare la demarcazione completa di Ituna/Itatá per proteggere realmente le popolazioni isolate. Dopo le operazioni del 2023, Funai ha mantenuto una base nella regione, conducendo monitoraggi e attività di sorveglianza. Da allora, sono state registrate solo piccole tentativi di invasione, prontamente contenuti.
L’operazione del governo ha mostrato segni di efficacia, con un abbattimento di circa il 75% della deforestazione nel 2024 rispetto all’anno precedente. Ma la perdita di foresta è ancora un fenomeno allarmante, e il divario tra le politiche governative e la realtà sul campo è ancora significativo.
Sforzi coordinati tra agenzie governative e organizzazioni indigene sono essenziali per preservare non solo la biodiversità ma anche i diritti delle popolazioni indigene in Brasile. Solo attraverso iniziative concrete e misure reattive, si può sperare di salvaguardare la terra indigena Ituna/Itatá e garantire la sopravvivenza delle sue popolazioni isolate.
Fonti:
- Global Forest Watch
- Funai – Agenzia brasiliana per gli affari indigeni
- COIAB – Coordinamento delle organizzazioni indigene dell’Amazzonia brasiliana
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