Lula e Macron hanno discusso prima del voto CITES su alberi in via di estinzione.
Il mercato del legno di brasile e la sua minaccia
Il legno di brasile è molto ricercato, soprattutto nell’industria musicale per la realizzazione di archi di violino, il cui valore può raggiungere anche i 7.000 euro (8.200 dollari). Questo tipo di legno è endemico del Brasile ed è simbolo nazionale, ma il suo numero è diminuito dell’84% nelle ultime tre generazioni, portando a una classificazione di “in pericolo critico” da parte del Centro Nazionale per la Conservazione della Flora del Brasile. Attualmente rimangono solo 10.000 alberi adulti in natura, secondo la IBAMA, l’agenzia ambientale brasiliana.
In vista del vertice CITES, tenutosi dal 24 novembre al 5 dicembre 2025, il Brasile aveva presentato una proposta per includere il legno di brasile nell’Appendice I della CITES, che avrebbe vietato completamente il commercio internazionale. Tuttavia, le pressioni esercitate dal settore musicale francese e dall’International Pernambuco Conservatory Initiative (IPCI) hanno portato a una riduzione delle protezioni proposte. L’industria musicale francese ha fatto pressione su Macron per contrastare l’inclusione del legno di brasile nell’Appendice I, sostenendo che gli alberi coltivati in piantagione avrebbero alleviato le pressioni ambientali.
