Livelli pericolosi di arsenico nel Mekong tailandese: è la prima volta che si rilevano.
Impatto sulla Vita e sull’Ecosistema del Mekong
Oltre 50 milioni di persone nel bacino del Mekong dipendono dal fiume per acqua, pesce e mezzi di sussistenza. La regione è anche un hotspot di biodiversità, ospitando circa 20.000 specie vegetali e varie forme di vita acquatica, tra cui il pesce gatto gigante del Mekong (Pangasianodon gigas) e il delfino Irrawaddy (Orcaella brevirostris), entrambi in pericolo di estinzione. Recentemente, il fiume è stato sotto pressione a causa della proliferazione di dighe idroelettriche, pesca insostenibile e contaminazione chimica dall’agricoltura.
Il boom dell’estrazione di minerali rari e critici rischia di compromettere ulteriormente la salute del fiume e delle comunità che lo popolano. Elementi come il litio e il cobalto, fondamentali per le industrie tecnologiche globali, sono estratti in maniera ecologicamente distruttiva, aumentando i livelli di tossicità nei corsi d’acqua.
