L’eredità di un ranger keniota nella lotta contro il bracconaggio in Africa

Il 25 marzo, John Tanui è stato salutato nella Valle del Rift in Kenya, un uomo che avrebbe sicuramente meritato di vivere più a lungo. La sua carriera alla Lewa Wildlife Conservancy, durata quasi tre decenni, è stata caratterizzata da un impegno straordinario nella protezione della fauna selvatica.

Un Pioniere nella Conservazione della Fauna Selvatica

Tanui ha prestato servizio come ufficiale delle comunicazioni di sicurezza presso la Lewa Wildlife Conservancy dal 1995 fino al 2024. Durante questo periodo, ha avuto un ruolo fondamentale nel trasformare le operazioni delle squadre anti-bracconaggio e dei ranger, come riportato in un documento d’impatto pubblicato nel 2017. La sua vasta conoscenza di fauna e avifauna lo ha reso un prezioso guida per i visitatori del parco.


Nonostante i tanti anni di lavoro sul campo, Tanui non ha mai perso il suo senso di meraviglia di fronte alla natura. In una occasione, ha osservato insieme a un ospite un gruppo di leoni che si arrampicavano su un tronco caduto. L’entusiasmo di Tanui per l’agilità dei leoni ha colpito Jes Lefcourt, direttore dell’ONG EarthRanger, presente in quel momento. Lefcourt ha dichiarato dopo la sua scomparsa: “Non l’ho mai visto così entusiasta come mentre osservava i leoni. Questa è la vera passione e dedizione.”

Uno Leader Rispettato e Ispiratore

Tanui ha incontrato e informato numerosi visitatori, tra cui attori, politici e icone come David Attenborough, noto broadcaster, autore e naturalista britannico. Spesso chiamato affettuosamente “Tango”, Tanui ha dedicato la sua vita a proteggere la fauna selvatica presso la Lewa Wildlife Conservancy, ma il suo impegno si è esteso oltre i confini del Kenya. Ha collaborato con ONG internazionali come EarthRanger e Tusk. L’insieme delle sue esperienze lo ha dotato di una particolare visione, collocandolo all’incrocio tra tradizione e innovazione nell’ambito della conservazione.


Recentemente, secondo Lefcourt, Tanui ha viaggiato in tutta l’Africa per insegnare e formare squadre di ranger e personale dei parchi. Il suo amore per la tecnologia e l’innovazione pratica è apparso evidente a chiunque avesse avuto il piacere di lavorare con lui. Tusk ha dedicato un tributo personale a Tanui sui social media, sottolineando il suo spirito curioso, la sua dedizione e la sua brillantezza discreta. “Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo per molti anni e di vederlo nel suo elemento”, hanno scritto.

La Lewa Wildlife Conservancy ha sostenuto questo ricordo, evidenziando come, anche nei momenti più difficili, Tanui sia rimasto un faro di speranza e resilienza per tutti coloro che lo circondavano. “Era noto per la sua disciplina, la sua forza e la sua incrollabile dedizione al dovere”, hanno aggiunto.


Oltre alla sua eredità professionale, Tanui sarà ricordato per il tipo di persona che era: un mentore, un amico e un leader che ha saputo costruire una vera e propria famiglia attorno alla sua professione. La sua capacità di unire le persone ha lasciato un segno indelebile in coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Il suo impatto non si limita solo ai suoi successi professionali ma si estende a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di essere influenzati dalla sua passione e impegno.

Il ricordo di John Tanui rimarrà vivo nel cuore di chiunque abbia avuto il piacere di attraversare il suo cammino. La sua dedizione alla conservazione della fauna selvatica e il suo esempio di vita rappresentano una fonte di ispirazione per le generazioni future.

Fonti ufficiali: Lewa Wildlife Conservancy, EarthRanger, Tusk.

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Luigi Salemi: