Leader indigeni all’ONU affrontano l’applicazione delle sentenze della corte climatica globale.
Le comunità indigene del Pacifico stanno affrontando tempeste sempre più devastanti, amplificate dal riscaldamento degli oceani. Le operazioni minerarie continuano ad espandersi sulle terre indigene in Amazzonia, mentre i pozzi petroliferi in Ecuador continuano a operare nonostante ordini giudiziari. In questo contesto, i leader e gli attivisti indigeni si stanno chiedendo: cosa serve affinché i governi rispettino le sentenze dei tribunali internazionali che richiedono azioni decisive contro il cambiamento climatico?
Le Sentenze dei Tribunali Internazionali
L’anno scorso, la Corte Internazionale di Giustizia ha emesso un’opinione consultiva affermando che i governi statali che contribuiscono al cambiamento climatico devono rispondere dei danni causati, in particolare ai piccoli stati insulari. Analogamente, la Corte Interamericana dei Diritti Umani ha emesso una decisione che invita i governi a ridurre le emissioni e a integrare la conoscenza indigena nelle politiche climatiche.
