Le formiche agricoltrici: coltivano funghi da milioni di anni
Le formiche tagliafoglie, appartenenti ai generi Atta e Acromyrmex, vivono soprattutto nelle regioni tropicali delle Americhe. Le operaie tagliano porzioni di foglie e altri materiali vegetali, che trasportano lungo percorsi spesso molto frequentati fino al nido.
Una volta raggiunta la colonia, il materiale viene lavorato e incorporato nei giardini fungini sotterranei. Qui crescono funghi coltivati dalle formiche, che costituiscono una risorsa alimentare fondamentale per la colonia.
Il sistema richiede una divisione dei compiti: alcune operaie raccolgono il materiale vegetale, altre si occupano della manutenzione delle colture e altre ancora contribuiscono alla pulizia e alla difesa del nido.
Le foglie, quindi, non rappresentano il prodotto finale dell’agricoltura. Sono la materia prima necessaria a sostenere la crescita del fungo.
La relazione tra formiche e funghi è antica e si è sviluppata attraverso una lunga storia evolutiva. In molte di queste associazioni, entrambi i partner traggono vantaggio dalla collaborazione: le formiche ottengono nutrimento, mentre il fungo beneficia di un ambiente protetto e di un apporto regolare di materiale vegetale.
Una coltivazione da proteggere ogni giorno
Mantenere un giardino fungino significa anche proteggerlo da organismi che potrebbero danneggiarlo. Le formiche utilizzano comportamenti igienici e interazioni con microrganismi associati alla colonia che contribuiscono a contenere alcuni parassiti.
Il nido non è dunque soltanto un deposito di cibo, ma un ambiente organizzato nel quale la crescita della coltura richiede condizioni adeguate e una manutenzione continua.
La complessità di questo sistema non implica che le formiche progettino consapevolmente l’agricoltura come farebbe un essere umano. I comportamenti collettivi emergono dall’interazione tra individui che seguono segnali chimici e rispondono alle condizioni del nido.
Proprio questa organizzazione interessa gli scienziati: studiare le formiche agricoltrici permette di comprendere meglio l’evoluzione della cooperazione, le relazioni tra specie e i meccanismi con cui una colonia gestisce risorse limitate.
Non tutte le formiche praticano questa forma di coltivazione e non tutti i funghi utilizzati appartengono allo stesso gruppo. L’agricoltura fungina è una specializzazione evolutiva sviluppata da determinate linee di formiche.
La prossima volta che si osserva una fila di operaie trasportare frammenti verdi, dunque, vale la pena guardare oltre l’apparente semplicità della scena. Quelle foglie non sono soltanto un carico: fanno parte di una complessa filiera biologica, nella quale raccolta, coltivazione e cura della risorsa alimentare sono integrate da milioni di anni.
