La straordinaria esperienza di Luis Arranz nella conservazione dell’Africa Centrale in 46 anni.
Avere ranger ben equipaggiati e motivati è essenziale per la conservazione. Arranz riconosce il loro ruolo cruciale mentre affrontano condizioni spesso instabili e rischiose, a volte entrando in contatto con gruppi armati o reti di bracconaggio. Queste esperienze difficili modellano le sue prospettive, che vanno oltre la semplice protezione della fauna selvatica, considerando anche il contesto di sicurezza e politico in cui operano.
Negli ultimi 46 anni, Arranz ha accumulato preziosa esperienza e ora si sta preparando a una transizione, formando nuovi leader per il futuro della conservazione nelle aree in cui ha lavorato. Il suo approccio rimane concentrato sull’efficacia e la continuità: “L’obiettivo è lasciare ogni luogo in condizioni migliori rispetto a quando sono arrivato”, afferma, sottolineando la sua passione per il lavoro sul campo.
