La nuova legge del Bangladesh può salvare le sue zone umide naturali?
Secondo la nuova normativa, il DBHWD (Department of Bangladesh Haor and Wetlands Development) è incaricato di adottare misure necessarie per proteggere e sviluppare gli ecosistemi acquatici. È previsto che ogni progetto di sviluppo nelle zone umide necessiti di approvazione preventiva dal DBHWD, che valuterà gli impatti ambientali e i rischi collegati. Le linee guida esistenti, come il “Water Act” del 2013, già conferiscono potere alle autorità e alle istituzioni locali per realizzare piani di sviluppo delle risorse idriche.
Il Ministero dell’Ambiente, delle Foreste e del Cambiamento Climatico mantiene misure simili sotto il “Wildlife (Protection and Safety) Act 2012”. La nuova legge consente anche al DBHWD di dichiarare determinate aree come protette e di gestire attività considerate dannose per la biodiversità.
