La miniera di Quellaveco in Perù: problemi di scarsità d’acqua e contaminazione.
Un portavoce dell’azienda ha dichiarato che tutte le attività minerarie sono sottoposte a supervisione da parte delle autorità ambientali peruviane e che è stato istituito un Comitato di Monitoraggio Ambientale Partecipativo, formato da autorità regionali e comunali, rappresentanti della comunità e della società civile. L’anglo-americano insiste che il progetto di Quellaveco rappresenti uno standard per un’estrazione mineraria sostenibile e responsabile, enfatizzando le relazioni costruite nel tempo con le comunità locali.
Tuttavia, non si possono ignorare i risultati allarmanti rispetto alla contaminazione. Diverse analisi hanno trovato alti livelli di metalli pesanti in corpi idrici come il fiume Asana, una fonte di acqua dolce fondamentale per i residenti. Inoltre, per fare spazio alla miniera, parte del fiume Asana è stata deviata, comportando una perdita di circa 7 chilometri di habitat acquatico.
Le affermazioni che il progetto minerario non abbia comportato contaminazione per i terreni agricoli e le risorse idriche sono messe in discussione. La miniera ha modificato l’ecosistema locale, escludendo anche specie animali importanti dai suoi studi di impatto ambientale.
