La lumaca con un arpione velenoso: il mollusco marino che può uccidere un pesce in pochi secondi
Una delle specie più pericolose è Conus geographus, conosciuta come cono geografico. Il suo veleno contiene numerose molecole biologicamente attive, chiamate conotossine, che agiscono su diversi bersagli dell’organismo.
Alcune ricerche hanno individuato anche componenti capaci di interferire con il metabolismo degli zuccheri. In particolare, gli scienziati hanno scoperto che alcune lumache cono utilizzano forme specializzate di insulina per provocare una pericolosa riduzione della glicemia nei pesci.
Queste sostanze sono oggetto di studi per comprendere meglio il funzionamento dei recettori e sviluppare nuove conoscenze utili alla ricerca farmacologica.
Non tutte le specie di Conus sono ugualmente pericolose, ma alcune possono provocare avvelenamenti gravi. Per questo motivo non bisogna raccogliere o maneggiare esemplari vivi, anche quando la conchiglia sembra innocua.
La lumaca cono dimostra che anche un animale apparentemente lento e indifeso può possedere uno degli apparati di caccia più sofisticati del mondo marino.
