La lucertola che spara sangue dagli occhi per difendersi dai predatori
Questa strategia è particolarmente efficace contro alcuni canidi, come volpi e coyote. Il sangue contiene infatti sostanze che possono provocare una reazione di forte avversione quando entrano in contatto con la bocca dell’aggressore.
Il predatore può quindi interrompere l’attacco e allontanarsi, dando alla lucertola la possibilità di salvarsi.
La ricerca scientifica ha approfondito anche la composizione del sangue e i meccanismi chimici responsabili di questa reazione. Uno studio pubblicato nel 2024 ha analizzato proprio le componenti plasmatiche coinvolte nella difesa contro i predatori.
La lucertola cornuta dispone comunque di altri sistemi di protezione: può appiattire il corpo, gonfiarsi per sembrare più grande e sfruttare le protuberanze della testa per rendere più difficile la cattura.
Il suo comportamento dimostra come l’evoluzione possa trasformare una caratteristica anatomica in uno strumento di sopravvivenza estremamente specializzato.
