La guerra in Iran ostacola la salvaguardia del ghepardo asiatico, il felino più raro al mondo.
Come il ghepardo asiatico, una specie ora relegata a solo il 16% del suo precedente habitat, affronta una situazione disperata, è evidente che la strada verso la salvezza è complessa. Nonostante gli sforzi di conservazione, l’insicurezza geopolitica e le sanzioni hanno portato a ritardi e ostacoli significativi. Secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), il ghepardo asiatico è considerato critico e i numeri calano a causa di poaching e conflitti con gli esseri umani. I resti della guerra Iran-Iraq e le conseguenze dell’Isis nel 2017 hanno portato a un calo delle risorse e dell’attenzione da parte del governo per questi sforzi.
Inoltre, i ghepardi si trovano in un habitat fragile, disseminato tra zone montuose e aride, come il Dasht-e Kavir, regione minacciata da attacchi militari. Questa situazione ha sollevato ansie tra i conservazionisti, preoccupati che le loro operazioni possano essere fraintese come bersagli.
