Il Futuro delle Ultime Orca e Delfini in Francia
Nel mese di maggio, il governo francese ha annunciato l’intenzione di trasferire i suoi ultimi cetacei in cattività — due orche e 12 delfini — in zoo e parchi di intrattenimento in Spagna. Questa decisione ha suscitato forti proteste da parte degli attivisti per il benessere degli animali. Inizialmente, si era pensato di inviare questi mammiferi marini a un santuario in costruzione in Canada, ma le condizioni precarie del parco Marineland Antibes, dove attualmente vivono, hanno spinto le autorità ad agire più rapidamente.
Le orche, una madre di 25 anni di nome Wikie e il suo cucciolo Keijo, saranno trasferite al Loro Parque, un noto zoo e parco di intrattenimento situato a Tenerife, nelle Isole Canarie. I delfini, invece, saranno distribuiti tra due parchi marini a Valencia e Málaga. Le organizzazioni per il benessere degli animali hanno criticato questa scelta, temendo che le orche possano essere utilizzate per spettacoli e riproduzione, in contraddizione con la legge francese che vieta la cattività dei cetacei per scopi di intrattenimento.
La Situazione Critica di Marineland Antibes
Marineland Antibes ha chiuso nel 2025, ma gli animali erano già in condizioni difficili. Una relazione di un esperto designato dal tribunale ha rivelato nel febbraio 2026 che le strutture in cui le orche vivevano erano in fase di grave dissesto strutturale. Se il trasferimento non fosse avvenuto in tempi brevi, gli animali avrebbero dovuto affrontare l’eutanasia. Il ministro delegato alla transizione ecologica, Mathieu Lefèvre, ha dichiarato che il trasferimento a Loro Parque rappresenta l’unica opzione percorribile per garantire il benessere delle orche.
Il governo francese aveva precedentemente valutato di inviare i cetacei a santuari marini in Grecia, Italia o Canada. Tali strutture sono progettate per fornire un habitat che simula l’ambiente naturale dei cetacei. Tuttavia, poiché questi animali hanno trascorso gran parte della loro vita in cattività, non possiedono le capacità di sopravvivenza necessarie per vivere autonomamente nell’oceano e continuano a dipendere dall’assistenza umana per la nutrizione e la cura.
Le Implicazioni Etiche e Sanitarie
La questione del benessere degli animali è di fondamentale importanza. Naomi Rose, scienziata presso l’Animal Welfare Institute, ha affermato che gli animali trarrebbero maggiore beneficio in un ambiente naturale, anche con la supervisione umana. Essere confinate in spazi ridotti può causare gravi problemi di salute e comportamentali nei cetacei, un aspetto riconosciuto da sempre più esperti nel campo.
A dicembre 2025, erano in fase di completamento i piani per trasferire le orche a un santuario per balene al largo della Nova Scotia, in Canada, ma tali progetti non si sono concretizzati. A seguito di una mancanza di coordinamento internazionale e di comunicazioni inefficaci, il governo canadese ha approvato piani per il trasferimento di altre specie a strutture statunitensi. Recentemente, il parco Oceanogràfic di Valencia sarà la nuova destinazione per alcuni di questi animali, ampliando le preoccupazioni sui piani di custodia post-cattività.
Un Futuro Incerto per Wikie e Keijo
Loro Parque, che sarà la nuova dimora per Wikie e Keijo, ospita attualmente altre orche e sono in atto programmi di riproduzione. Nonostante la struttura affermi che il trasferimento non sia motivato da interessi commerciali, ci sono dubbi su come verranno trattati gli animali e se saranno utilizzati per spettacoli, un aspetto controverso dato il contesto legale francese.
Wikie e Keijo sono stati educati alle performance in cattività e la loro vita futura è soggetta a speculazioni. Il trasferimento potrebbe rivelarsi una buona opportunità per il loro benessere, ma c’è il timore che finiscano per essere coinvolti in programmi di intrattenimento o di riproduzione, contrari all’intento di liberazione da parte del governo francese. Organizzazioni come World Animal Protection hanno espresso preoccupazioni per queste pratiche, sottolineando che la legge francese è pensata per proteggere gli animali, non per sfruttarli ulteriormente.
Un Cambiamento in Arrivo?
La crescente consapevolezza del benessere animale ha portato a cambiamenti significativi a livello legale e sociale. Molti paesi, inclusa la Francia, stanno rivedendo le leggi sulla cattività dei cetacei e per le esposizioni pubbliche. Con il crescente numero di documentari e campagne di sensibilizzazione, è evidente che l’opinione pubblica sta diventando sempre più contraria alla cattività degli animali marini.
Ad oggi, circa 3.700 cetacei vivono in cattività in tutto il mondo, la maggior parte dei quali in strutture che non riescono a garantire condizioni dignitose. L’attenzione crescente su questo problema potrebbe favorire ulteriori cambiamenti legislativi in futuro, mentre la transizione verso pratiche più etiche continua. Le sfide sono ancora molte, ma l’impegno di una parte della comunità scientifica e delle ONG rappresenta un passo importante per garantire un futuro migliore agli animali in cattività.
Fonti ufficiali: World Animal Protection, Le Monde, Animal Welfare Institute.
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