La conservazione mirata in Brasile potrebbe tutelare i fiumi volanti dell’Amazzonia.
Impatti dell’Inquinamento Climatico
Un forte fenomeno di El Niño potrebbe comportare un’estate particolarmente secca. Durante i periodi di asciutto, la foresta ha meno umidità da immagazzinare nell’atmosfera, riducendo ulteriormente le precipitazioni. Recenti studi documentano come la stagione secca dell’Amazzonia sud-occidentale stia già durando più a lungo, portando a deficit idrici più intensi e a un clima più imprevedibile.
La deforestazione e il cambiamento climatico si integrano in un ciclo di feedback che potrebbe aggravare la situazione. L’anno 2023-2024 ha mostrato una severe scarsità di piogge, che ha avuto effetti devastanti su habitat e comunità che dipendono dalle rive volanti.
Per proteggere le rive volanti, gli autori del rapporto propongono di formalizzare circa 50 milioni di ettari di foreste pubbliche non designate in Brasile. La conservazione richiede un approccio più significativo per tenere conto del contributo delle foreste all’umidità atmosferica.
La Necessità di Modifiche ai Progetti di Infrastrutture
“Dovremmo iniziare a considerare le rive volanti nelle valutazioni ambientali e nella pianificazione dei progetti”, afferma Matt Finer, direttore e specialista senior della ricerca del MAAP. Attualmente, le unità di conservazione in Brasile si concentrano maggiormente su fattori come specie ed ecosistemi, mentre il ruolo della produzione di pioggia o umidità deve diventare prioritario.
È essenziale che i paesi, come il Perù, che dipendono dalle rive volanti, impegnino strategie per evitare la deforestazione e gestire le interazioni con il Brasile per garantire la continuità del flusso di umidità. Solo attraverso una collaborazione e strategie efficaci potremo sperare di preservare queste preziose risorse naturali indispensabili per la vita in molte regioni dell’America del Sud.
Fonti:
- Amazon Conservation
- MAAP (Monitoring of the Andes Amazon Program)
- Nobre, C. (2019). Amazon tipping point: Last chance for action. Science Advances. DOI: 10.1126/sciadv.aba2949
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